Corsi di formazione

    Istituti nautici, ecco la rete
    per “pescare” i migliori professionisti

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    “Sono onorato di poter rappresentare una rete che cambierà il volto della formazione nautica in Italia. Per la prima volta la quasi totalità degli istituti si uniscono per condividere programmi e obiettivi. Che tutto questo nasca e cresca a Gaeta è la conferma del lavoro che abbiamo svolto in questi anni: la partecipazione ai lavori del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ci dice che stiamo proseguendo sulla strada giusta: solo facendo sistema possiamo rafforzare le nostre istanze”. Con queste parole Salvatore Di Tucci, preside dell’Istituto nautico G. Caboto, a conclusione del IV Seminario nazionale degli istituti nautici organizzato nell’ambito degli eventi dello Yacht Med Festival di Gaeta, ha commentato la sua elezione a  presidente della Rete italiana degli istituti trasporti e logistica progetto nato tra l’altro proprio allo Yacht Med Festival lo scorso anno. (continua)

    Dinghyno di Murano, ecco tutti
    i protagonisti della seconda edizione

    Massimo Schiavon, del Circolo nautico Chioggia, si è aggiudicato il  2° Dinghyno di Murano – Trofeo Hilton Garden Inn, competizione che si è svolta  nelle acque della Laguna Veneta  e valevole come prima tappa della Coppa del Centenario classe Dinghy 12 piedi che fino a settembre vedrà in programma in Italia, e non solo, una serie di appuntamenti in onore della longeva “barchetta” nata nel 1913 su progetto dell’avvocato inglese Georg Cockshott. All’evento, hanno partecipato una quarantina di concorrenti che per tre giorni, dal 12 al 14 aprile, si sono sfidati nelle acque fronte Punta San Giuliano a Venezia-Mestre. (continua)

    Navigare nel tempo? Si può
    ed evita un mare di pericoli…

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    Navigare nel tempo non è solo un modo di dire. È il più concreto modo per imparare a navigare in mare in sicurezza, evitando di entrare in rotta di collisione con improvvise quanto pericolose tempeste. Come amano dire molti veri lupi di mare, se per andare in barca è importante saperla manovrare, ancora più importante è conoscere il tempo. Saper leggere gli elementi meteorologici,  saper  prevedere come  soffierà il vento,  come si formeranno le onde… Per insegnare  a chi va per mare come navigare nella meteorologia, Navimeteo organizza dei corsi didattici per scoprire le regole della meteorologia marina.  Concetti a volte semplici, altre decisamente più complessi che diventano immediatamente comprensibili a chiunque grazie alle “lezioni”, spiegate in maniera semplice e  intuitiva, dai meteorologi di Navimeteo guidati dal responsabile del centro ed esperto velista Gianfranco Meggiorin, da sempre in prima linea nel diffondere l’importanza della conoscenza della meteorologia, “condizione necessaria per poter utilizzare in modo pratico e con sicurezza le diverse fonti meteo, spesso discordanti le une dalle altre”, come sottolinea lo stesso responsabile di Navimeteo  che ha saputo strutturare i corsi in modo da renderli non solo semplici, ma anche divertenti. (continua)

    Civitavecchia e Barcellona, ecco i grandi “caselli” delle Autostrade del mare

    Sviluppare il traffico passeggeri e merci nel Mediterraneo avviando una stretta collaborazione tra gli scali marittimi di Civitavecchia e Barcellona soprattutto per quanto riguarda i servizi e la competitività sul fronte crocieristico e la realizzazione delle cosiddette Autostrade del mare. È questo lo scopo di un protocollo d’intesa sottoscritto dal presidente dell’Autorità portuale laziale, Pasqualino Monti, e dal suo collega del porto di catalano, Sixte Cambra che tra le prime attività indica l’avvio di iniziative congiunte per nuovi collegamenti di linea e lo scambio elettronico dei documenti, al fine di rendere più agili i procedimenti e ridurre i tempi di disbrigo delle pratiche. Inoltre, saranno avviate azioni mirate a migliorare l’efficienza dei sistemi portuali, con scambi di informazioni e una costante sinergia tra i due scali leader delle crociere in Europa. (continua)

    Tragedia sulla nave scuola Amerigo Vespucci, muore un membro dell’equipaggio

    Tragedia a  bordo della nave scuola della Marina militare italiana Amerigo Vespucci: un membro dell’equipaggio, rimasto gravemente ferito mentre la nave scuola era in trasferimento dal porto della Spezia a Civitavecchia, è morto poco più tardi mentre veniva trasferito in elicottero al Policlinico Agostino Gemellì di Roma. La vittima è Alessandro Nasta, 29 anni, originario di Brindisi, sottocapo di III classe, feritosi cadendo dall’albero principale mentre  stava facendo “normale attività, (continua)