Per progettare nuove imbarcazioni ci si può ispirare a molte cose. Per esempio al mare, ai suoi “abitanti”. Come un pesce in particolare, o un corallo. È’ quanto hanno fatto Flavia Lombino e Francesca Bellotti, due laureande in Design della nautica del Campus universitario gestito da Promostudi La Spezia – fondazione di partecipazione per la promozione degli studi universitari alla Spezia per l’Università di Genova, che per la loro  “Branchia”, un’imbarcazione a vela deck-saloon 52ft,  hanno deciso di riproporre la curva della pinna dorsale del pesce Zanclus “come tratto distintivo sulla tuga dell’imbarcazione”, mentre nel caso di  “Coral”, un’imbarcazione a motore open walk-around 33ft, hanno deciso di trarre ispirazione (“con particolare attenzione allo sviluppo dell’hard top e tuga con forme nuove e libere dai vincoli costruttivi tipici della manifattura classica”, come tengono a sottolineare) , alla forma organica e dinamica del corallo. “Sviluppando in chiave contemporanea le sue forme e integrando le  caratteristiche biologiche del  corallo che si amalgama perfettamente alla struttura, percorrendola per tutta la sua lunghezza quasi come se fosse parte integrante di essa”, aggiungono le due laureande. “Due progetti  che ci hanno aiutato ad avvicinarci all’approdo di ogni designer nautico:  rispondere alle sfide della realtà, sviluppando atteggiamenti in grado di migliorare la qualità della vita e delle persone con una maggiore sensibilità” .

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