“Sotto questo sole è bello pedalare, sì ma c'è da sudare...", cantava nel 1990 Francesco Baccini. Un ritornello straordinariamente orecchiabile diventato immediatamente un tormentone sulle spiagge. Comprese quelle di Gatteo Mare, dove quel brano è diventato, per moltissimi amanti dei pedali, la colonna sonora perfetta per una vacanza soggiornando al Park Hotel Morigi. Già, perché quella struttura color del cielo e del mare si è ritagliata "un posto al solo" nel panorama delle strutture perfette per una vacanza divisa fra spiaggia e pedalate sul lungo mare e nell'entroterra, attirando ogni anno un mare di cicloturisti provenienti da tutta Italia ma anche dall'estero. E puntualmente pronti a ripresentarsi ogni estate, più che mai certi che “sotto questo sole è bello pedalare”, ma altrettanto sicuri di non vedersi avverare un altro "passo" del brano di Baccini: "rossi col fiatone neanche da bere" . "Perché da bere, scegliendo fra ottimi vini, birre e bevande analcoliche, oltre che da mangiare, con ricchissimo menu di piatti semplicemente squisiti, qui ce n'è a volontà, restituendo nel modo più saporito che si possa immaginare le energie spese pedalando", come conferma Emilio, "capitano" di una "squadra" di cicloamatori bergamaschi che ha appena avuto modo di verificare "le ragioni per cui questo hotel di Gatteo Mare si è conquistato tanta fama fra gli appassionati delle due ruote". Fama costruita in un percorso "costruito" in 25 anni d'attività come racconta Stefano Anice, al timone dell'hotel con Sara Morigi, partendo dal primo elemento che ha spinto lui e la sua famiglia...











































