Un merlo goloso è il protagonista di una mini fiaba di Italo Calvino scritta per raccontare, ai lettori più piccoli, il perché del colore giallo del becco. Un becco in origine nero, ma destinato a cambiare per colpa di un pentolino colmo di “una crema gialla come l’oro e profumata come un fiore” dimenticato sul davanzale di una finestra aperta, dell'incapacità dell'uccello di resisterle, e di una vecchia fata che, per punirlo d'aver mangiato la crema che aveva appena preparato e lasciato a raffreddare, con poche parole misteriose l'aveva condannato a non potersi mai più ripulire il becco. Tre merli golosi (ma soprattutto al servizio di chi non sa resistere alle tentazioni della gola) sono invece i protagonisti di una “favola enogastronomica”:...











































