Gli antichi matematici consideravano il sei un numero perfetto, perché rappresentava la somma di uno, due e tre, i suoi divisori, mentre per gli antichi teologi lo stesso numero era perfetto per la semplice ragione che Dio aveva impiegato esattamente sei giorni per creare il mondo prima di concedersi il meritato riposo. Per un mare di moderni turisti, in particolare navigatori (sia che si tratti di seguaci di Archimede, Newton o Leibniz, tanto per citare tre famosi “scienziati dei numeri”, di credenti o di atei) per trovare un'altra testimonianza della perfezione del numero sei basta imbarcarsi e fare rotta verso la Croazia. Alla scoperta di sei – appunto – mete da sogno...











































