Prendere all'amo un rifiuto per un pescatore può essere una terribile delusione. Oppure una straordinaria gioia. Accade ai partecipanti alla gara di pesca capace di mettere tutti d'accordo: dai pescatori agli animalisti agli ambientalisti e al mare di persone che, fortunatamente, hanno a cuore la salute del mondo sommerso: la “gara di pesca alla plastica”, appuntamento in calendario domenica 7 giugno 2026, promosso da Assonautica Pescara Chieti con il suo Sportello del Mare, in collaborazione con il porto turistico Marina di Pescara. Un evento, patrocinato tra gli altri dal Consiglio regionale dell’Abruzzo, dal Comune di Pescara, dalla Camera di commercio Chieti Pescara, dalla Guardia costiera, da Ispra e da Assonautica italiana e giunto alla quarta edizione, che ha l'obiettivo di sensibilizzare sul tema della plastica e dei rifiuti in mare e che anche nel 2026 ha ottenuto nuovamente il riconoscimento Emd (European maritime day) della Commissione europea come evento di particolare interesse per le iniziative che coinvolgono a livello locale la comunità e ribadiscono l’importanza della protezione dell’ecosistema marino. Guadini, mezzi marinai, canne da pesca: tutto va bene pur di ripulire il mare Teatro della sfida saranno le acque antistanti il Marina di Pescara dove gli equipaggi partecipanti navigheranno " a caccia" di rifiuti in plastica utilizzando guadini, mezzi marinai, canne da pesca o qualsiasi altra attrezzatura idonea prima di fare rientro nella sede di Assonautica dove si svolgeranno le operazioni di pesa del materiale raccolto. Alla “gara” possono partecipare tutti gli amanti del mare con qualsiasi tipo di imbarcazione...











































