Sapore di mare, navigate fra cibi e condimenti
che fanno venire l'acquolina in bocca
Il mare è uno scrigno colmo di tesori. Anche gastronomici. Per aiutare gli amanti della buona tavola a scoprire il sapore più profondo del mare, ecco una guida ad alcuni prodotti da annotare nella prossima lista della spesa.Lista che si apre con un prodotto ancora sconosciuto a molti, ma non certo ai migliori intenditori di cucina di mare:
Il caviale sardo si chiama bottarga ed è è straordinario con pane carasau, pomodoro camone, olio...
la bottarga, ribattezzata il "caviale sardo", come quella, squisita, proposta dalla Sarda Affumicati, frutto della lavorazione di uova di muggine salate ed essiccate con ventilazione naturale, dal sapore caratteristico già famoso e apprezzato nell’antichità. Da assaporare come antipasto (squisita con pane carasau, pomodori canone e olio extravergine d'oliva) magari prima d'assaggiare le altre specialità dell'azienda di Buggerru, nel profondo sud della Sardegna che ormai da più di vent’anni esporta ovunque i sapori forti del mare come quelli della cernia, del pesce spada, del maccarello e del tonno affumicati, la bottarga di muggine ma anche di tonno, i filetti di tonno sott’olio e il mosciame di tonno…
Colatura di Alici, e in pochi secondi un piatto di pasta diventa un capolavoro
Un prodotto straordinario così come lo è anche la colatura di alici, rigorosamente di Cetara. Come quella prodotta dall'azienda Armatore (clicca qui per leggere l'articolo dedicato), capace di trasformare in un batter d'occhio (il tempo di versarla...) un piatto di pasta in qualcosa d'indimenticabile.
La Pasta di Gragnano del Pastificio dei Campi è un'opera d'arte a "tiratura limitata"
E, a proposito di pasta, perfetta per la cucina di mare è quella di Gragnano la Pastificio dei Campi, uno dei prodotti di eccellenza della cucina mediterranea, prodotta in quantità limitate (circa 20 quintali al giorno) con un grano unico per qualità, prestando una cura quasi maniacale all’impasto, al giusto grado di umidità, all’estrusione tramite trafile in bronzo, alla lenta essiccazione, all raffreddamento naturale e al confezionamento manuale.
La pasta diventa un piatto de re se è condita con l'oro rosso di Pachino...
E se è vero che è impossibile pensare alla pasta senza il pomodoro, eccone uno d'autore: la Passata di pomodori di Pachino Campisi, salsa del pomodoro, costoluto o ciliegino, di Pachino Igp, che i siciliani (ma non solo) chiamano l’oro rosso, conosciuto nel mondo per la sua infinita dolcezza. Frutti straordinari di una terra meravigliosa che l'azienda Campisi di Marzamemi, una frazione di Pachino, oggi come cent’anni lavora secondo la tradizione tramandata di generazione in generazione dagli abitanti del luogo.
... impreziosito da un filo d'extravergine d'oliva
Pasta, pomodoro: manca solo un filo del miglior olio extravergine, come l' Olio d’oliva Santa Tecla o l'Olio d’oliva D’Antona, perfetti per abbinarsi, nel condimento di un'insalata, con l'Aceto di miele Marfuga o l'Aceto balsamico DaVinci. Una scelta per tenere d'occhio la linea senza rinunciare al piacere del gusto. Magari per regalarsi poi un peccato di gola finale, per esempio con dei Cantucci passito e sale marino Sfizio Italia della Sfizio Italia di Montelupo Fiorentino, una piccola azienda che ha fatto della qualità nella ricerca degli aromi e dei sapori la sua mission, o con un Sorbissimo Pasticceria Quadrifoglio, ideale per sostituire il solito dessert a fine pasto, (ma anche per rinfrescarsi mentre si prende la tintarella in barca o sdraiati in spiaggia) ottimo come base per un aperitivo in rada la sera. Un prodotto che deriva dall’arte del gelato italiano, disponibile nei gusti limone (con succo di limoni rigorosamente provenienti dalla Sicilia, ideale per essere miscelato con vodka, prosecco, limoncello, Grand Marnier), limoncello, fragola e caffè (da provare da solo o con l’aggiunta di whisky, Baileys® o rhum e tantissimo ghiaccio).











































