“Dieci anni fa qualcuno pensava di salvare le casse dello Stato tassando le barche. Noi abbiamo sostituito la r con la n. Penso sia giusto tassare le banche, che faranno decine di miliardi di extraprofitti, viste le decisioni della Bce, piuttosto che le barche  e aiutare così chi produce ricchezza iniziando proprio dai cantieri nautici che rappresentano un modello di come quando si cade ci si rialza”. Ad affermarlo è il ministro per le Infrastrutture e i trasporti, Matteo Salvini, che intervenendo all’inaugurazione del Salone nautico di Genova, confermando la volontà di procedere con il contestato prelievo agli istituti di credito, ha invitato a prendere esempio proprio dal settore nautico per cambiare la rotta della politica “prima di imporre vincoli e sacrifici a settori che, invece di averne vantaggio, rischiano di tornare indietro rispetto all’innovazione. Se qualcuno pensa che tassando la ricchezza si aiuta chi ricco non è sbaglia”, ha aggiunto Matteo Salvini. “Perché la storia insegna. Chi può delocalizza e se rimane sempre meno gente a pagare le tasse è un problema”.

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