Cinquantadue imbarcazioni, suddivise tra le varie classi: basterebbe questo numero, superiore a quelli delle  scorse edizioni, per raccontare il successo fatto registrare dalla 27a edizione del Trofeo Mariperman, evento che per 10 giorni  ha fatto approdare a La Spezia  migliaia di appassionati. Uomini, donne e tantissimi giovani  provenienti da ogni parte d’Italia ma anche da Paesi stranieri,  incapaci di resistere al fascino unico delle  regate che hanno visto protagonisti meravigliosi scafi d’epoca, ingrediente principale di uno straordinario “menu” che ha avuto, come “contorno”, sfilate d’auto d’epoca, regate a remi, dimostrazioni d’ interventi di salvataggio in mare con protagonisti i cani  della Sics e i “naufraghi” interpretati da giovanissimi velisti (che una volta tanto sono stati felicissimi di  scuffiare e finire a mare), visite ai laboratori scientifici e incontri con campioni della nautica,  convegni… Un mare di eventi culminato, domenica 15 giugno, con la competizione delle vele latine, vinta da  Robilù, di Roberto Roccati, imbarcazione che ha  preceduto Lazzaro di Walter Codelupi e Bianca di Andrea Mauri, e soprattutto con le regate delle imbarcazioni stazzate e dei monotipi, che costituiscono il piatto forte dell’ultimo atto della manifestazione. Nella classe ORC-A  la vittoria è andata a  X-Press di Giovanni Elena, davanti a Top Yacht  di Fabio Tomaselli e Sottosopra XL  di Mauro Todisco, mentre nella Classe ORC B il favorito Valhalla di Francesco Bruna si è confermato precedendo il veloce Neghené  di Giovanni Passeggieri  e Youn Robestina  di Matteo Luppi. Tra gli IRC si è invece aggiudicata la vittoria Antares della Marina militare davanti a Freespirit  di Paolo Rossi e  a Roxanne  di Carlo Gabbanini, mentre la classe J24 è stata dominata da Argentovivo di Paolo Governato davanti a Coccoè  di Riccardo Pacini e La Possente  della Marina militare.  Tra i Meteor la palma della vittoria è andata a Peperino di Giorgio Puccini davanti a  Avance de Galere  di Roberto Capozza  e Piripipetta  di Franco Ferrari. Nella classe TAV A dominio assoluto di Desatea di Davide Foce, secondo Sanira  di Gianmarco Morello, e terzo  Express  di Giorgio Turchetti, mentre a sorpresa nei TAV B si sono affermate Carbonera di Libero Zucchelli e Maurica  di Lorenzo Marinelli  davanti a  Marina II  di Aurelio Bertella. Il trofeo assoluto per le classi ORC riunite , consegnato come tutti gli altri premi a bordo della Nave Palinuro, comandata dal comandante di fregata Marco Filzi,  è andato per il secondo anno consecutivo a Valhalla.

Testo realizzato da Baskerville srl per mareonline

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