Attenzione a non magiare quel pesce pescato nelle acque di Lampedusa, contiene una tossina che può provocare anche la morte. A lanciare l’allarme è il direttore dell’Area marina protetta delle Isole Egadi, Stefano Donati, che con un avviso ha prontamente segnalato la presenza nelle acque siciliane del pesce palla maculato ( il nome scientifico è lagocephalus sceleratus,) pescato proprio a Lampedusa.“Un pesce appartenente ai Tetradontidae, una famiglia che raggruppa diverse specie velenose”, lancia l’allarme Stefano Donati, “la cui specie, originaria del Mar Rosso, è arrivata in Mediterraneo da un paio di anni, prima in Turchia e poi in Israele.
Il pesce palla maculato contiene una neurotossina che paralizza i muscoli
Il pesce è riconoscibile dal dorso bruno-verdastro con macchie scure e ventre bianco. L’animale contiene nelle sue carni la tetrodo-tossina, una neurotossina che ha azione paralizzante sulla muscolatura.
Nemmeno la cottura può cancellare l’effetto del veleno
Il suo effetto rimane anche dopo la cottura dell’alimento. L’avvelenamento da tetrodo-tossina è altamente pericoloso perché può indurre anche alla morte. Per tale motivo il ministero della salute, già dal 1992, ne ha vietato la commercializzazione a scopo alimentare. Si raccomanda quindi di non consumare le carni di questo pesce per non incorrere in seri problemi di salute.
Ecco cosa fare e a chi dare l’allarme nel caso pescaste un esemplare
Chi dovesse venire in possesso di un esemplare è pregato di contattare il numero 091 6114044 oppure 091 7302574.
Testo realizzato da Baskerville srl per mareonline
Commenti
1 commentoMangiare quel pesce può davvero essere pericoloso? Su un altro sito avevo letto che in realtà non c’era da preoccuparsi più di tanto. Chi ha ragione?