Navigando in Internet s'incrociano moltissime storie legate al mare. In alcuni casi straordinariamente affascinanti, profondamente emozionanti. Come nel caso del video postato su youtube (clicca qui per vederlo) che mostra un branco di delfini proteggere un nuotatore impegnato nella traversata dello Stretto di Cook, in Nuova Zelanda, finito nei “radar” di uno squalo bianco. Una difesa estenuante, durata per quasi un'ora, con i delfini, fra gli animali più belli e intelligenti del pianeta, che hanno affiancato l'uomo senza mai abbandonarlo un solo istante finché il grosso predatore, stanco, non si è allontanato rinunciando alla sua possibile preda umana. Consentendo ad Adam Walker, inglese impegnato in una maratona di nuoto organizzata per raccogliere fondi per la salvaguardia delle balene, di giungere sano e salvo a riva. Accompagnato per un lungo tratto della sua impresa dai delfini che hanno nuotato con lui a pochi metri di distanza, facendogli da scudo fino quasi a toccarlo nei momenti più “pericolosi”. Una storia accaduta ormai molti anni fa ma che continua a emozionare. Oltre a far riflettere su quanto sanno fare a volte gli animali per l'uomo. A partire proprio dai delfini, contro i quali invece gli esseri umani continuano a organizzare spaventose stragi.
L'emozionante video del branco di delfini che ha difeso un nuotatore da uno squalo bianco













































Scusate ma sono un sub con oltre 100 immersioni con gli squali, anche in Sudafrica, immersioni con squali tigre, leuca, mako, pinna bianca oceanici, bull shark, ecc... In base alla mia esperienza mai avuto problemi di nessun tipo con gli squali, ma in base a cosa l'uomo sarebbe stato in pericolo? Piantiamola di dare contro agli squali, sono predatori opportunisti ma l'uomo non è nel loro menù. Si registrano all'anno Iin tutto il mondo meno di 100 attacchi, e nella maggior parte dei casi gli attacchi o sono provati (pesca sub con prede dell'apneista) o errori di valutazione (ad esempio surfisti che praticano in zone a rischio dovute dalla forte presenza di prede). Vi assicuro che gli squali per dirla molto semplicemente si fanno i fatti loro, avvicinarmi non è semplice, è non tiratemi fuori i video degli squali alle Bahamas imboccati come cagnolini, li è l'uomo che interviene nel comportamento naturale degli squali e lo stesso vale per le immersioni in gabbia. Rispettiamo la natura è questi magnifici animali che sono tra i più antichi animali preistorici viventi non si evolvono da oltre 50 milioni di anni.
Sinceramente: leggendo l'articolo ho percepito solo una bellissima “esaltazione” dell'intelligenza e della generosità dei delfini in difesa di chiunque in difficoltà, uomo compreso, contro quello che è comunque un predatore dei mari, senza alcuna denigrazione dello squalo... Poi ognuno è libero comunque di interpretare come preferisce ogni parola e ogni frase...