Fotografia

Cliccate qui per ammirare, e magari acquistare, immagini di mare davvero uniche…

    Sono azzurrissime le acque di Cuba
    per i mondiali di foto subacquea

    Michele Davino 2° cat. Macro

    Si sono tinte ancor più di azzurro le acque di Cayo Largo, a Cuba, che hanno ospitato la 14a edizione dei campionati del mondo di fotografia subacquea, con la partecipazione di ben 23 nazioni. I fotografi subacquei  della nazionale azzurra Stefano  Proakis e Michele Davino (con il direttore tecnico Mario Genovesi e le modelle Sonia Monreale e Isabella Furfaro)  hanno fatto incetta di medaglie, riportando l’Italia ai vertici internazionale di una specialità in cui è stata per tanti anni in passato leader assoluta. (continua)

    Philip Plisson, le grandi immagini
    di mare si pescano… dal cielo

    PLISSON-3

    Nel 1991 il ministro della Difesa francese lo ha insignito del titolo di “Peintre de Marine”, un’onorificenza che viene concessa ad artisti che abbiano consacrato il loro talento al mare, alla marina e alla gente di mare. Potrebbe bastare questo per “fotografare” Philip Plisson, artista che ha ereditato dal padre, fondatore e presidente del Circolo della vela di Orléans, la passione per le barche e per la vela in particolare. Un amore cresciuto a dismisura durante le vacanze  a Trinité-sur-Mèr, dove i Plisson andavano in vacanza, restando estasiato di fronte alla selvaggia bellezza delle coste bretoni. (continua)

    Andrea Francolini, l’uomo dei colori
    che ama fotografare in bianco e nero

    FRANCO2

    Alto un metro e ottantasei, fisico asciutto, uno sguardo intenso in un viso simpatico. Questo è Andrea Francolini, fotografo freelance nato a Milano, ma residente a Sidney dal 2000. Poliglotta (parla fluentemente inglese, francese e italiano) ha cambiato spesso la sua residenza: Stati Uniti, Svizzera, Nigeria, Angola e Australia. Si è formato a New York, Ginevra e Milano, dove ha iniziato a lavorare nel mondo della grafica, avendo sempre avuto “il pallino per le cose estetiche”. (continua)

    La pesca più pericolosa del mondo
    raccontata dal pescatore fotografo

    COREY-9

    Corey Arnold, artista, fotografo e pescatore di professione ha trovato proprio nell’incontro tra la pesca e la fotografia lo strumento espressivo della propria arte. Nato nel Sud della California nel 1976, ha studiato fotografia a San Francisco. Fu per pagarsi gli studi universitari e soddisfare il proprio desiderio di avventura che decise, a metà degli anni Novanta, di intraprendere l’attività di pescatore in Alaska. Così, da oltre tredici anni, si mantiene facendo il pescatore professionista di salmoni e, più recentemente, dei granchi giganti che popolano il Mare di Bering. (continua)

    Le più incredibili foto di burrasche
    in Liguria “viste” da Wave watching

    WAVEWATCHING3

    S’intitola Wave Watching, ovvero Guardando l’onda, e il sottotitolo recita: Lo spettacolo del mare in burrasca. È un originalissimo volume, scritto a sei mani e illustrato da spettacolari immagini scattate da  fotografi diversi che hanno documentato le mareggiate in Liguria. Un libro che, pagina dopo pagina, fa tornare alla mente i versi, studiati ai tempi del Liceo, di Tito Lucrezio Caro nel De rerum natura: “È dolce, mentre nel grande mare i venti sconvolgono le acque, guardare dalla terra la grande fatica di un altro; non perché il tormento di qualcuno sia un giocondo piacere, ma perché è dolce vedere da quali mali tu stesso sia immune”. E se a una prima rapida sfogliata Wave Watching appare solo  uno splendido libro fotografico, approfondendo la lettura si scopre l’approccio storico-scientifico di un vero e proprio atlante delle onde che apprezzeranno tutti coloro, e sono tanti, che amano ammirare il mare in burrasca. (continua)

    Il giro del mondo sui mari in 80 foto
    scattate in un viaggio lungo 60 anni

    ALINARI-25

    Folco Quilici è sulla cresta dell’onda da oltre 60 anni. Se tre generazioni di italiani hanno imparato qualcosa del mare lo devono anche a lui, icona del cinema culturale italiano, fotografo, scrittore. Una vita per il mare raccontata lo scorso novembre a La Spezia, nell’ambito della Festa della Marineria e dell’inaugurazione del museo d’arte moderna e contemporanea Camec, attraverso una splendida mostra fotografica intitolata I Mari dell’Uomo: 80 immagini tratte dal suo archivio (composto da oltre un milione di scatti) conservato dalla Fratelli Alinari, accompagnate da un documentario di un’ora che ha attraversato i mari del mondo: dalla Polinesia al Mediterraneo, dall’Oceania all’Oceano Indiano e le coste artiche. (continua)

    Thierry Martinez: le foto di mare
    sono come favole, fanno sognare

    MARTI2

    La storia di Thierry Martinez fa sognare come le migliori favole. Martinez, nasce a Grenoble nel 1955, e cresce a Lione. Scatta la sua prima fotografia all’età di 10 anni e quando a scuola una maestra gli mostra come si fa una fotografia e come si sviluppa, per Martinez si apre un mondo parallelo, magico. È nella camera oscura mentre stampa le sue prime foto in bianco e nero che nasce la passione per la fotografia. Nel corso degli anni Martinez continua a interessarsi a quest’arte, ma è solo un hobby. Quando la France Telecom, per la quale Martinez lavorava come operatore telefonico, crea un servizio di comunicazione gli si presenta l’occasione di una vita. Il trasferimento in quel reparto, infatti, gli apre la strada alla fotografia professionale. Essendosi sempre interessato allo sport e all’azione, viene scelto come fotografo del progetto francese La Poste. La sua entrata ufficiale nel mondo del mare è stata la Whitbread Round the World Race del 1989-90. (continua)

    Francesco Italia, ecco i volti
    meno conosciuti della Sicilia

    ITALIA 6

    Le passioni più forti spesso sono quelle che si coltivano fin da piccoli. A Francesco Italia, classe 1963, nato e cresciuto a Palermo, innamorato della fotografia al punto da lasciarsi alle spalle  la laurea in architettura e la vecchia professione di grafico, è accaduto esattamente così. Per lui la fotografia è una passione nata quando, ragazzino, il padre lo porta per la prima volta in una camera oscura. Una passione tenuta viva durante gli studi universitari realizzando qualche foto a livello amatoriale, riaccesa prepotentemente nel 1985, con il progetto di aprire uno studio fotografico, esplosa definitivamente nel 2003 quando, dopo aver  lavorato come grafico, con l’aiuto di una vecchia macchina analogica ricomincia a fotografare casualmente, in occasione di una gara locale di sci nautico. (continua)

    Onne van der Wal, il fotografo
    che ha come obiettivo l’emozione

    VAN DER 2 WTM

    Buon sangue non mente. E gli antenati di Onne (si pronuncia Onn-Uh) van der Wal, ovviamente tutti olandesi e in buona parte gente tosta di mare, devono avergli trasmesso un Dna salmastro, ventoso, segnato da orizzonti senza confini e da un sincero gusto per l’avventura. La vita, nel suo consueto modo un po’ tortuoso, ha fatto il resto e oggi Onne è uno dei fotografi di mare e di barche più apprezzati al mondo. Un mondo che ha girato in lungo e in largo lasciando, tanto per cominciare, l’Olanda  per trasferirsi in Sud Africa dove nelle acque di Hout Bay, un passo a sud di Città del Capo, è cresciuto con il sogno di qualsiasi giovane affascinato dai pomeriggi trascorsi nel vento e già stregato dalle prime regate di circolo. (continua)

    Le foto della balena morta in spiaggia
    a Pisa? Uno dei reportage più tristi…

    Balena 1

    Che cosa hanno in comune una scogliera del Sudafrica, la laguna di Venezia, il fiume Mekong e la balenottera ritrovata sulle spiagge di Marina di Pisa? Apparentemente poco, ma in realtà c’è un forte filo conduttore capace di unire queste, e tante altre, fotografie: la grande passione per l’elemento mare quasi sempre presente negli scatti. Per esempio, guardando l’immagine di una scogliera spazzata dal vento e dalle onde non si vede solo quello:  in realtà è uno dei rarissimi luoghi dal quale si possono avvistare le balene, e l’attesa per poterle, eventualmente, vedere richiede ore e ore di pazienza. (continua)