Dalla lettera “C” di cambusa e carburante, alla “E” di escursioni a terra, alla “ P” di pulizia ma anche di porti, fino alla "S" di skipper... Senza dimenticare la “M” di mance all'equipaggio. Conoscere il “dizionario” del charter nautico è importante, soprattutto per chi si trova a vivere la prima esperienza a bordo. Come confermano quattro “addetti ai lavori” che del charter conoscono tutti i segreti: Teresa di Noto, manager di GlobeSailor, componente dell' “equipaggio” che segue il mercato italiano; Maria De Filippo, della società di brokeraggio Magie Sailing; Armando Macrì, presidente di Super Captains Team, nuova associazione sindacale che rappresenta gli interessi dei comandanti di yacht; e Gianni Ricciardi, al timone di Forward Yachts, società di broker nautico da anni partner di importanti società di charter. Pronti ad analizzare , per Mareonline.it, i principali possibili “temi” relativi alla vacanza sull'acqua. In ordine alfabetico, come in un vero dizionario. C come cambusa e carburante: le scelte che pesano più delle miglia "La principale sorpresa è l'A.P.A., sigla che sta per Advance Provisioning Allowance che tradotto letteralmente significa indennità di accantonamento anticipato: molti clienti non realizzano che carburante, cambusa, così come anche porti e servizi extra , non sono inclusi nel prezzo di noleggio, che i consumi di carburante, per esempio, non dipendono solo dalle miglia percorse, ma soprattutto da velocità, condizioni meteo-marine, uso dei generatori, peso a bordo e richieste degli ospiti. insomma che il carburante è una variabile dinamica, non un costo fisso”, esordisce Armando Macrì. Con Teresa...