fra le distese gelate di 110 anni fa…

In inverno il Mare Baltico si copre di una spessa banchisa che può raggiungere un metro di spessore e impedire così la navigazione. Il rompighiaccio Tarmo, costruito nel 1907 nei cantieri inglesi di Newcastle on Tyne per conto dell’amministrazione marittima finlandese, aveva il compito di tenere aperte alla navigazione le vie marittime dei principali porti del sud del Paese, Hanko e Turku, da cui l’economia nazionale dipende fortemente. Con un propulsore a prua e uno a poppa, Tarmo è un rompighiaccio di tipo americano: i due rispettivi motori a tripla espansione, alimentati da cinque caldaie a vapore, sviluppano una potenza di 3850 cavalli. Lo scafo, affilato a prua e a poppa secondo il design dell’epoca, è in acciaio il cui spessore, sommato a quello delle placche di protezione poste a prua e a poppa, arriva sino a cinque centimetri. Il lavoro e la vita a bordo dell’equipaggio, composto da una quarantina di persone, erano organizzati su tre livelli: il weather-deck (ponte esterno), il tweendeck (interponte) e le due sale macchine e caldaie. Sul ponte esterno è situato il ponte di comando completamente esposto alle intemperie: il comandante e i marinai di coperta si proteggevano dal freddo e dalla neve
pubblicato il 22 Dicembre 2023 da admin | in Imbarcazioni a motore oltre 15 metri, Musei nel mondo, Storie | tag: Jacopo Brancati, Koivisto, Kotka, Museo Marittimo Nazionale finlandese | commenti: 0
è stato disputato sul “circuito” della Senna

Due anni dopo la Paris–Rouen, prima gara della storia automobilistica, il Cercle de Voile de Paris organizzò sulla Senna, nel bacino di Meulan, la prima corsa di canots automobiles, cioè di barche a motore. Era il 14 maggio 1896 e questa data può essere considerata l’inizio ufficiale dello sport motonautico, anche se si ha notizia di qualche precedente manifestazione agonistica, come per esempio ad Harfleur, nell’estuario della Senna, nel 1892 e di un’altra a Nizza nel 1894, ma in questo caso si trattava di canots à bossoir, cioè di barche di servizio degli yacht ancorati in Costa Azzurra. In questo periodo, scarsamente documentato, l’unica cosa certa è che la culla in cui crebbe e si sviluppò l’attività agonistica motonautica fu la Francia. Per la cronaca, alla gara di Meulan parteciparono otto imbarcazioni che furono divise in due classi, secondo la loro lunghezza e vincitore assoluto risultò – ironia della sorte – l’unica barca con motore a vapore presente.
pubblicato il 10 Dicembre 2023 da admin | in Storie | tag: American Power Boat Association, canots à bossoir, canots automobiles, Cercle de Voile de Paris, Coupe Dubonnet, Elice Club di Carate Lario, Gold Challenge Cup, Harmsworth Trophy, Hélice Club de France, lance automobili, New York’s Columbia Yacht Club, primo club motonautico della storia, Regio Verbano Yacht Club, Riccardo Magrini, sir Alfred Harmsworth, traversata della Manica | commenti: 0
di trasmettere ai giovani emozioni profonde

Mestieri legati al mare, lavoratori che “sul mare” hanno costruito la propria attività professionale, che con l’acqua salata (ma anche con il legno degli scafi e con altri “ingredienti”della nautica, hanno “condito” una passione che in molti casi è diventata espressione del miglior Made in Italy, di un artigianato che ha radici profonde nel passato, di autentica arte. È a loro che mareonline offre l’opportunità di “raccontarsi”. Opportunità raccolta da Giovanni Da Ponte, “maestro d’ascia” con il sogno di poter un giorno insegnare a molti giovani per trasmettere loro la passione per un lavoro capace di regalare un mare di emozioni. Magari allontanandoli dal mare di Internet sempre più popolato da ragazzi e ragazze che sognano un futuro da influencer, da un “lavoro virtuale” che non “potrà mai date le emozioni e le soddisfazioni” che può offrire costruire con le proprie mani uno scafo. Possibilmente spinto da elettricità pulita, come ha fatto lui. Ecco il suo racconto.
pubblicato il 30 Ottobre 2023 da admin | in Corsi di formazione, Personaggi, Storie | tag: artigiani del mare, cantiere nautico Il Barcarizzo, cantieri, Confartigianato Venezia, costruttori di barche, Giovanni da Ponte, Kevin Desmond, lavori legati al mare, maestri d'ascia, Maurizio Agabitini, professioni di mare, Veniceagenda2028 | commenti: 0
140 anni vissuti sulla cresta dell’onda

Tutti abbiamo le nostre macchine del tempo. Alcune ci riportano indietro e si chiamano ricordi, altre ci portano avanti e si chiamano sogni. La frase, pronunciata da un celebre attore, Jeremy Irons, sembra fatta apposta per riassumere una storia imprenditoriale che potrebbe tranquillamente diventare un copione per un film: la storia dell’Agenzia marittima Lardon & C. s.r.l., con sede alla Spezia, dove le due macchine del tempo funzionano senza interruzione da ben 140 anni.
pubblicato il 29 Giugno 2023 da admin | in Personaggi, servizi a terra, servizi in mare, Storie | tag: Agenzia marittima Lardon & C, compagnia Contship, Contship Lines, Eugenio Lardon, Gastaldi, Giorgia Bucchioni, Giorgio Bucchioni, Hugo Trumpy, La Spezia Cruise Facility, Luigi Cangini | commenti: 0
storia dell’incursione diventata leggenda

Il comandante Emilio Bianchi si è imbarcato per la sua ultima, definitiva, missione a 103 anni ed era l’ultimo ancora in vita dei sei incursori subacquei della Regia Marina che la notte tra il 18 e il 19 dicembre 1941 compirono una delle più sbalorditive imprese nella storia della guerra in mare: la forzatura del porto di Alessandria d’Egitto e l’affondamento delle maggiori navi da battaglia inglesi nel Mediterraneo. La missione, concepita come una sorta di rivincita per il catastrofico bombardamento subito dalla Regia Flotta nella famigerata Notte di Taranto, nel novembre 1940, era stata accuratamente pianificata dalla Xª Flottiglia MAS comandata da Junio Valerio Borghese.
pubblicato il 23 Marzo 2023 da admin | in Personaggi | tag: Junio Valerio Borghese, Maiali, Mas, Notte di Taranto, sommergibile Scirè | commenti: 0
la tramanda di restauro in restauro

Ariston, Tritone, Aquarama, Aquarama Special… Opere d’arte di straordinaria bellezza nate negli anni ’50 e ’60 dal genio creativo di Carlo Riva e pronte a specchiarsi, oggi come allora, nelle acque dei laghi e dei mari di tutto il mondo. Barche costruite con essenze di legni pregiati come i mogani Khaya e Sipo, la cedrella e l’Honduras, e che oggi come il giorno in cui sono uscite dal cantiere continuano a emanare un fascino unico e intramontabile, grazie alle linee pure e decise degli scafi, tuttora punto di riferimento per l’evoluzione del design italiano. Ma grazie anche agli interventi di restauro eseguiti dai migliori professionisti. Come gli artigiani che lavorano per B&C, il cantiere di restauro gestito da Romano Bellini e Ugo Colleoni, a Corte Franca, in Franciacorta, nelle vicinanze del lago d’Iseo,
pubblicato il 20 Marzo 2023 da admin | in Cantieri barche a vela d'epoca, Storie | tag: cantiere B&C, Carlo Riva, motori Chris Craft, motori Chrysler, motori Riva Crusader, motoscafi Riva in mogano, Riva Aquarama, Riva Aquarama Special., Riva Ariston, Riva Tritone, Rolls Royce del mare, Romano Bellini, Ugo Colleoni | commenti: 0
scritto la storia della navigazione

A Dunkerque, nel Bassin du Commerce, davanti al Musée Portuaire è ormeggiata la Duchesse Anne, ex Grossherzogin Elisabeth, veliero costruito nel 1901 in Germania. Scafo bianco, tre alberi: si tratta di una nave scuola di ineguagliata eleganza che fa parte della collezione del museo ed è iscritta sin dal 1982 al registro dei monumenti storici di Francia, orgoglio e amato simbolo della città. Sul finire del XIX secolo la marina a vela europea raggiunge il suo apice, Francia e Germania posseggono ancora le più grandi e migliori flotte di navi sulle rotte di Capo Horn. Se ormai vapore significa velocità ed efficienza, prestigio ed eleganza appartengono sempre alla vela.
pubblicato il 5 Novembre 2022 da admin | in Barche a vela d'epoca, Musei nel mondo, Storie | tag: Amicale delle navi scuola, cantieri Tecklenborg di Bremerhaven, Duchesse Anne, Grossherzogin Elisabeth, Musée Portuaire di Dunkerque | commenti: 0
spettacolo che dura da più di 3000 anni

Il litorale occidentale di Trapani, caratterizzato da una costa molto bassa e dal clima soleggiato e ventoso, ha le caratteristiche ideali per la produzione del sale. Fu così dai tempi dei Fenici, tremila anni orsono, poi degli Arabi oltre mille anni fa. Fino ad arrivare a oggi. Da allora il processo di produzione del sale marino, detto coltivo per le sue analogie con i metodi e i ritmi dell’agricoltura, è caratterizzato dalla capacità dei “curatoli di salina” di regolare il flusso dell’acqua nel suo lento procedere di vasca in vasca. Sole mare e vento, guidati dalla mano dell’uomo in secoli di lavoro e ingegno, sono gli ingredienti naturali per la produzione del sale nel meraviglioso scenario della Riserva orientata delle saline di Trapani e Paceco.
pubblicato il 28 Ottobre 2022 da admin | in Storie | tag: cattidrara, Cesare Pasotti, famiglia Culcasi, hotel Relais Antiche Saline, munzeddri, Nino Lombardo, Parco del Sale, Saline di Trapani e Paceco, Trattoria del Sale | commenti: 0
L’imprenditore con il dono dell’ubiquità lo fa

Possedere il dono dell’ubiquità: un sogno che miliardi di persone vorrebbero realizzare, ma che appare destinato a restare irrealizzabile. Anche se c’è chi sospetta che ci sia una persona, sulla faccia della terra, a possederlo. Un sospetto che torna puntualmente a riaffacciarsi nella mente di diversi collaboratori, ma anche amici, di Roberto Spadavecchia ogni qual volta l’occhio cade sulla sua agenda degli appuntamenti, preziosissima “compagna di lavoro” sulla quale il fondatore della Navaltecnosud di Bari, azienda partner dei migliori cantieri nautici per tutto quanto sa offrire “ a supporto” degli interventi di costruzione e refitting, annota ogni proprio impegno.
pubblicato il 6 Ottobre 2022 da admin | in Eventi in Italia, Eventi nel mondo, Personaggi, servizi a terra | commenti: 0
c’è una storia lunga millenni

Le isole Orcadi sono un luogo remoto e perso nel tempo, un frastagliato arcipelago che emerge dalle fredde acque del Mare del Nord, a settentrione della punta estrema della Scozia. George Mackay Brown, il più noto poeta del luogo, le descrisse come «balene che dormono»; dolci colline verdeggianti si ergono sulle onde come dorsi di capodogli. Il paesaggio, tuttavia, può essere anche molto diverso: le scogliere di Hoy, per esempio, si annunciano ai navigatori come impressionanti pareti di arenaria rossastra, bastioni a picco sul mare davanti ai quali si staglia un faraglione alto circa 140 metri, assurto a simbolo delle isole e noto come “Old man of Hoy”. Il solitario gigante saluta l’arrivo di quanti raggiungono l’isola principale, Mainland, per approdare nel porto di Stromness, il cui nome gaelico – Hamnavoe – significa letteralmente Baia della Pace. A dire la verità, non sono molti i visitatori da queste parti, forse perché i più sono in- timoriti dal clima piuttosto rigido e dalle frequenti piogge. In effetti, le Orcadi non attraggono le grandi masse turistiche
pubblicato il 11 Agosto 2022 da admin | in Storie, Viaggi & Rotte nel mondo | tag: cerchio di Brodgar, Papa Westray, Stennes, tumulo di Maeshowe, vichinghi | commenti: 0






















esperto della marineria ligure per meritoFranco Fissore il grande maestro d'ascia nel modellismo navale in ammiragliato.
così diventano dei capolavoriModello spettacolare. Quando sono andato a vederlo per scrivere l'articolo sono rimasto a bocca aperta era meraviglioso.
il merito è anche dei suoi vini (e non solo)E' la stessa Daniela Virgona andata in onda in serata nel Mag su Italia 1?
in ricette di pesci, crostacei, molluschiSono in vacanza nel Grossetano fino al 15 luglio, c'è qualche "tavolata" alla quale posso sedermi? Qualsiasi suggerimento sarà graditissimo...