Massimo Lunardon, i suoi pesci e aragoste
di vetro danno un "gusto" unico alla tavola
La storia del vetro e quella del mare si sono incrociate spesso. Nei modi più strani. Per esempio con bottiglie di vetro gettate in acqua con all'interno un messaggio e con la speranza che qualcuno potesse leggerlo. Oppure con navi, in miniatura, costruite all'interno di bottiglie di vetro. E di vetro, tempratissimo, sono anche le pareti di giganteschi acquari dove ammirare i più straordinari abitanti del mare; o il fondo di alcuni scafi per consentire ai passeggeri di ammirare i fondali.... Ma la storia del vetro e del mare s'incrociano in modo meraviglioso anche nelle opere di Massimo Lunardon, artista che dopo il diploma alla Domus Academy in Industrial design ha deciso di dedicarsi quasi unicamente al vetro soffiato.
Creando oggetti che spessissimo sembrano letteralmente pescati dalle acque e dai fondali più affascinanti.
I decanter hanno la forma e i colori di splendide aragoste e meduse, nei bicchieri nuotano balene...
Calici dal cui incavo pendono i tentacoli di un polpo, decanter a forma di aragosta o medusa, pesci e balene che nuotano all'interno di bicchieri... Oggetti che Massimo Lunardon, nativo di Marostica, la città degli scacchi viventi, realizza nel suo laboratorio a San Giorgio di Perlena, nel vicentino, dove insieme con altri collaboratori ha realizzato progetti per aziende come Artemide, Driade, Bisazza e Luxit. Oggetti che spesso sono stati protagonisti di mostre ed esposizioni, come quelle allestite al museo d’Arte Moderna a Bolzano, allo Spazio Inter Nos a Milano, al Kunst Museum di Dusseldorf, alla Biennale del vetro a Venezia. Oggetti che spesso vengono collezionati dagli appassionati di design e, in particolare, da coloro che amano circondarsi di oggetti capaci di evocare il mare, in ogni momento: sedendosi a tavola e versandosi un bicchiere di ottimo vino, dando un'occhiata agli scaffali sui quali sono stati messi in bella mostra quegli oggetti di vetro frutto di una fantasia che sembra non conoscere orizzonti. Info: tel. 0445 851409, www.massimolunardon.it, info@massimolunardon.it,











































