Gennaio caldissimo per i navigatori di mareonline
Quasi mezzo milione le pagine visualizzate
Il mare d'inverno: per gli amanti della canzone d'autore è soprattutto il titolo di un bellissimo brano scritto da Enrico Ruggeri e portato al successo da Loredana Berté. Una descrizione delle stazioni balneari deserte durante l'inverno paragonate “solo un film in bianco e nero visto alla tv”, con “alberghi chiusi” e “ manifesti già sbiaditi di pubblicità”, e l'interprete che malinconicamente afferma” e io che non riesco nemmeno a parlare con me”...
Una “fotografia” del mare d'inverno completamente diversa da quella “scattata” da mareonline.it che proprio in inverno ha “riacceso” i colori, la vita del mare.
Lo raccontano i numeri delle visualizzazioni registrate nel mese di dicembre e gennaio: oltre 455mila, nel primo, quasi mezzo milione - oltre 487 mila - nel secondo. Dati che dovrebbero appartenere solo ai mesi estivi, quelli con milioni di vacanzieri sotto gli ombrelloni, in acqua e in barca, e che invece sono “emersi” nella stagione più fredda dal mare di articoli e immagini di mareonline facendo stabilire al sito due nuovi record consecutivi . Grazie a un mare di lettori che sta dimostrando di amare la lettura di mare anche "fuori stagione", incurante di un altro passaggio del grande successo interpretato da Loredana Berté (oltre che dallo stesso autore): “mare, mare non ti posso guardare....”. Già, perché quello "on line" l'ha guardato un mare di navigatori-lettori. E davanti allo schermo del computer “nessuno è venuto mai a trascinarli via".










































