Il mare d'inverno: in una famosissima canzone di Enrico Ruggeri è solo un film in bianco e nero visto alla Tv. Per Ivo Chiodi e la sua “Dea dei mari” è pronto invece a diventare ogni giorno uno straordinario set fotografico, capace di regalare un mare di affascinanti colori. Già, perché d'inverno la sua società, nata con l'obiettivo di offrire, nei mesi più caldi, l’imbarcazione adatta per ogni esigenza di vacanza sull'acqua, ha saputo tracciare una nuova rotta imprenditoriale, proponendo a chi ama navigare anche “lontano dall'estate” l'opportunità di effettuare straordinari “reportage" navigando sotto costa alla ricerca di scorci unici e concedendo ai navigatori fotografi tutto il tempo necessario per realizzare gli scatti.... Un'idea nata, come "confessa" Ivo Chiodi, "grazie a un cliente abituale che solo dopo diverse navigazioni insieme abbiamo scoperto essere un fotografo professionista", e immediatamente apprezzata da diversi ospiti a bordo, spesso muniti di macchina fotografica o videocamera e comunque sempre dotati di telefonino per farsi dei selfie e per immortalare tratti di costa più affascinanti". Scorci a volte letteralmente da sogno che gli appassionati di fotografia possono scoprire soprattutto navigando fra Portovenere e Portofino, o, allungando la navigazione, lungo le coste della Capraia, della Corsica". Con alcuni "soggetti" imperdibili. "La chiesetta di Portovenere, le scogliere dell'isola Palmaria, il tramonto a Punta Mesco, Capo Corso che, fotografati dal mare, hanno un “sapore” completamente diverso rispetto a una foto fatta dalla terraferma", assicura il fondatore della Dea Dei Mari pronto ad accompagnare gli ospiti saliti a bordo nei punti migliori per scattare una foto prestando la massima attenzione anche alla luce "da offrire", consigliando spesso di attendere il tramonto quando "il giorno che sta per finire manda i colori a dormire, anche se il rosso disubbidisce sempre", come ha affermato una volta un suo ospite "presentatosi con un'attrezzatura davvero incredibile". Tramonto sul mare, un soggetto fantastico così come numerosi abitanti del mare.... "Gli incontri con i branchi di delfini sono quelli che scatenano letteralmente i nostri ospiti a bordo, credo sia l'animale marino più amato in assoluto. E fortunatamente non è raro fare incontri ravvicinati". Un appassionato di fotografia (e di mare) potrebbe dire: bella idea.... ma autunno inverno, acqua.... non farà troppo freddo? "Nelle giornate di sole e senza vento si mangia tranquillamente all'aperto nel pozzetto. Ovviamente se ci sono le brezze giuste ci si copre adeguatamente, ma posso assicurare per certi scatti realizzati che ho avuto il piacere di vedere sarebbe valsa la pena anche di affrontare anche le temperature più basse. Altrettanto ovvio è che quando autunno e inverno vogliono dire dire burrasche, e quindi impossibilità di uscire in mare, si resta a terra: in questo caso, pur non essendo noi responsabili del tempo e vo obbligati a risarcire, offriamo a chi ha prenotato l'escursione fotografica un voucher da usare quando si vuole". Ultimi (ma non certo per importanza) “ingredienti” per far desiderare di “assaggiare” una giornata in mare d'inverno? "Le rade deserte, i borghi tranquilli, i porti semivuoti, con tutto che sembra essere a disposizione del navigante di passaggio. Un valore aggiunto che nella mia personale "scala di valori, da 1 a 10 si merita un bel 9 più". Un voto altissimo così come quelli assegnati alle soste enogastronomiche fuori stagione, quando ristoranti e trattorie, non presi d'assalto dai turisti, sanno dare spesso il meglio di se.... " Navigando nel Golfo noi proponiamo di ormeggiare alle Grazie al pontile del traghetto che d'inverno non lavora, per "approdare" ai tavoli di una trattoria d'una volta, semplice, ma molto genuina " Povea ca" .Oppure allo stesso al pontile di Fezzano dove si può scegliere fra diverse opzioni, fa cui la "Bitta" dove personalmente amo pranzare. I navigatori che attraccano a Capraia, se la trovano aperta, non si perdano invece un pasto alla Garitta, proprio su porto". Ristoranti dal sapore unico. Esattamente coma una "battuta di pesca" che ha come prede straordinari scatti fotografici.












































