Napoli Boat Show, il modo migliore per mostrare
le barche è farle navigare in scenari da sogno
C'è una differenza “profondissima” tra guardare una barca esposta in uno stand, “ferma” su un invaso, e salirci a bordo per “provarla”. Una differenza che diventa addirittura abissale poi se la “prova” avviene in uno scenario da sogno come può esserlo quello offerto dal Golfo di Napoli, con la Costiera amalfitana e Sorrento a “fare da quinta” e Capri e Ischia come "boe naturali." Una differenza che potranno scoprire i visitatori del Napoli Boat Show, nuovo appuntamento nautico in calendario dal 18 al 22 marzo 2026 al Marina di Stabia pronto a “trasformare la vetrina in esperienza, una fiera in una prova di stile” come sottolineano gli organizzatori decisi a “rompere gli schemi proponendo un salone capace di diventare il primo vero "Boutique Boat Show" baricentrico del Mediterraneo invertendo le logiche espositive tradizionali”. Una nuova formula “vincente” considerato che il format, ribattezzato Ready-to-Sea, pronto per salpare, ha subito attirato l'attenzione dei responsabili di alcuni prestigiosi brand, tra cui Riva, Saxdor e G-tender, che hanno già con fermato la propria presenza al Napoli Boat Show pronte a mettere in acqua le proprie imbarcazioni. Perché, come sottolinea un comunicato di presentazione dell'evento, “ogni barca esposta è una barca che può navigare”, e perché al nuovo salone “le prove a mare non sono un'eccezione logistica, ma la norma, con dealer e cantieri che avranno la possibilità di far testare le imbarcazioni in uno scenario unico”. E con strutture e servizi d'eccellenza come quelli offerti da un porto turistico capace di mettere a disposizione 900 posti barca, ormeggi per superyacht fino a 100 metri, un bacino di carenaggio con travel lift da 200 tonnellate e un eliporto privato. “L'obiettivo è creare un evento dove la bellezza del luogo non sia solo decorativa, ma funzionale alla vendita”, ha dichiarato Enrico De Gregorio, direttore commerciale del Napoli Boat Show. “La nostra missione è offrire agli espositori un contesto organizzato, con servizi tecnici da resort e un pubblico qualificato, lontano dalla confusione del turismo di massa”. E senza “limitarsi” alla banchina: l'evento vivrà infatti anche all'interno dello Yacht Club, che ospiterà talk su sostenibilità e innovazione nell'Innovation Dock, oltre a momenti di networking esclusivo, cene di gala e after-show al tramonto. Appuntamenti da non perdere, così come l'occasione di visitare i tesori delle vicine Pompei, Sorrento e Capri. Per ulteriori informazioni : www.napoliboatshow.com e info@napoliboatshow.com






































