Sei: perché è il numero perfetto in barca? Scopritelo navigando fra le isole croate
Gli antichi matematici consideravano il sei un numero perfetto, perché rappresentava la somma di uno, due e tre, i suoi divisori, mentre per gli antichi teologi lo stesso numero era perfetto per la semplice ragione che Dio aveva impiegato esattamente sei giorni per creare il mondo prima di concedersi il meritato riposo. Per un mare di moderni turisti, in particolare navigatori (sia che si tratti di seguaci di Archimede, Newton o Leibniz, tanto per citare tre famosi “scienziati dei numeri”, di credenti o di atei) per trovare un'altra testimonianza della perfezione del numero sei basta imbarcarsi e fare rotta verso la Croazia. Alla scoperta di sei – appunto – mete da sogno. Cosa che può del resto confermare Adriana Bajicm, responsabile delle pubbliche relazioni dell'Ente nazionale croato per il turismo, pronta a guidare i navigatori del mare di internet, alla scoperta delle Isole Brioni, dell'Isola di Cherso, delle Isole Incoronate, e, ancora di Drvenik Veli e Mali e dell' Isola di Šćedro e di Lastovo. Ecco il suo racconto.
Isole Brioni, nelle sue acque di cristallo si sono specchiati perfino i dinosauri
Nei pressi di Pola, di fronte a Fažana, si staglia l’arcipelago delle isole Brioni, uno dei luoghi più affascinanti del nord Adriatico. Raggiungibili in barca, le isole sono una destinazione ideale per chi ama i paesaggi naturali, il mare cristallino e la storia millenaria. Il Parco nazionale comprende 14 isole immerse in acque trasparenti e ricche di biodiversità. L’isola più grande, Veliki Brijun, è un mondo a sé, capace di offrire vegetazione mediterranea, fauna selvatica e testimonianze archeologiche, fino alle impronte fossili di dinosauri oltre 100 milioni di anni fa. Navigare qui significa scoprire calette appartate, fondali limpidi e scorci naturali di rara bellezza. Le acque del parco offrono condizioni ideali per chi ama nuotare e per lo snorkeling. Per saperne di più clicca qui
Isola di Cherso, così selvaggia che perfino i grifoni ci hanno nidificato
www.kvarner.hr/it/turismo/scoprite_il_quarnero/le_isole/Cres
L’isola di Cherso (Cres) è la più grande della Croazia e sorprende per la sua natura intatta. Arrivare in barca è un invito a vivere il mare in modo autentico, dai boschi a nord alle spettacolari pareti rocciose a picco sul mare a est. A ovest e a sud si susseguono invece calette e insenature raggiungibili soprattutto via mare, ideali per chi cerca tranquillità e immersioni in un ambiente ancora selvaggio. Uno dei tesori naturalistici più preziosi è il lago di Vrana, riserva d’acqua dolce fondamentale per l’intero arcipelago del Quarnaro. Cherso è anche la casa dei maestosi grifoni, una delle ultime colonie di questa specie protetta e l’unica al mondo che nidifica sulle falesie affacciate sul mare. Navigando nei pressi di Beli, è possibile osservarli in volo. Tra i luoghi più belli spicca Lubenice, il borgo medievale con il suo porto storico e le viuzze in pietra che, arroccato su una scogliera a 378 metri sul mare, regala uno dei panorami più spettacolari dell’isola. Ai suoi piedi si trova la spettacolare spiaggia di San Giovanni, una mezzaluna di candidi ciottoli, considerata tra le più belle della Croazia.
Isole Incoronate, qui “paesaggi incontaminati” non è solo uno slogan pubblicitario
Questo labirinto di isole, isolotti e scogli rappresenta una delle destinazioni più affascinanti per chi viaggia in barca, grazie a paesaggi incontaminati, acque cristalline e una natura rimasta pressoché intatta nel corso dei secoli. L’arcipelago comprende circa 150 isole e isolotti, la maggior parte disabitate: solo natura, silenzio e barche. Un labirinto naturale unico al mondo, dove il Parco nazionale tutela 89 isole e scogli preservando il paesaggio rimasto intatto nel tempo. A rendere tutto ancora più straordinario sono le celebri “corone”, imponenti scogliere calcaree che si affacciano sul mare, alte fino a 80 metri, che creano uno scenario selvaggio e indimenticabile.
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Drvenik Veli e Drvenik Mali, nei villaggi del pescatori la vita scorre lentamente
Nel cuore della Dalmazia centrale, a pochi chilometri da Trogir, città Unesco, si trovano le isole di Drvenik Veli e Drvenik Mali, due piccole gemme dell’Adriatico che conservano un’atmosfera tranquilla e autentica. Raggiungerle in barca è il modo migliore per vivere il loro fascino naturale, fatto di baie nascoste, mare cristallino e paesaggi mediterranei ancora poco urbanizzati. Drvenik Veli è la più grande ed è caratterizzata da una costa frastagliata con numerose insenature ideali per l’ancoraggio e villaggi di pescatori dove il tempo scorre lentamente. Uno dei punti più noti della zona è la baia di Krknjaši, conosciuta anche come Laguna blu, celebre per le sue tonalità turchesi e per i fondali sabbiosi poco profondi, che la rendono una delle soste più apprezzate da diportisti e imbarcazioni private in partenza da Trogir e Spalato. L’isola di Drvenik Mali è più piccola e selvaggia, meno abitata, con calette riparate e acque limpide; un angolo autentico da scoprire solo in barca.
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Isola di Šćedro, qui la colonna sonora della vacanza è un mare di straordinario silenzio
Al largo della costa meridionale dell’isola di Hvar, in Dalmazia centrale, si trova Šćedro, una piccola isola raggiungibile solo via mare e ideale per chi naviga in cerca di silenzio, mare limpido e autenticità. È caratterizzata da una costa profondamente frastagliata, ricca di baie protette e insenature che offrono riparo naturale alle imbarcazioni; ciò la rende molto apprezzata dai diportisti che partono da Hvar o da Stari Grad. Un’isola semplice, autentica… e proprio per questo, indimenticabile con le sue acque ideali per nuoto, snorkeling e soste in rada. Le baie più note offrono fondali sabbiosi e un mare che varia dal verde smeraldo al blu intenso.
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Lastovo, la limpidezza delle acque è pari a quella de cielo
Nel sud della Dalmazia, tra Korčula e la costa di Dubrovnik, si trova una delle isole più remote e autentiche della Croazia: Lastovo. Raggiungerla in barca è il modo più suggestivo per scoprire un territorio ancora poco toccato dal turismo di massa, caratterizzato da natura selvaggia, mare limpido e un silenzio quasi assoluto. L’isola fa parte del Parco naturale dell’arcipelago di Lastovo, istituito per proteggere le 46 isole, isolotti e scogli, immersi in un ambiente marino di grande valore ecologico. Il parco è noto per la sua biodiversità e per la qualità delle acque, tra le più pulite dell’Adriatico meridionale. Lastovo è un’isola montuosa e verde, con coste frastagliate, baie nascoste e fondali profondi. Le sue insenature offrono numerosi punti di ancoraggio naturali, rendendola una destinazione ideale per la navigazione in barca a vela o a motore. Qui vi attendono villaggi in pietra, tradizioni locali e un ritmo di vita lento. Il centro principale è il borgo omonimo, nell’entroterra, mentre la zona portuale di Ubli rappresenta il principale punto di accesso via mare. L’arcipelago è anche famoso per il suo cielo notturno eccezionalmente limpido: l’inquinamento luminoso è tra i più bassi d’Europa, rendendo l’osservazione delle stelle un’esperienza unica nel Mediterraneo.
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Per ulteriori informazioni visitate il sito web: https://croatia.hr/it-it/nautica-da-diporto
Foto: Lubenice (isola di Cherso) ©Aleksandar Gospić











































