tiene sotto esame il Mediterraneo

Si chiama Plastic Busters e non è un gruppo musicale particolarmente gradito ai teen ager. Stiamo parlando di un progetto portato avanti dall’Universtià di Siena che mira a monitorare e a cercare soluzioni concrete per ridurre l’inquinamento nelle acque del Mediterraneo. I dati sulla presenza di plastica nel Mare Nostrum sono abbastanza allarmanti. Certo, chi va a fare il bagno in spiaggia non se ne accorge, ma chi passa il suo tempo a cercare di rendere il mare un luogo incontaminato e salubre sa bene che nel Mediterraneo finiscono, ogni anno, centinaia di chilogrammi di rifiuti solidi. E che una percentuale molto alta di questi rifiuti è composto da plastica. Ora, per quanto fastidioso possa essere il raccogliere una bottiglietta e buttarla nel cestino
pubblicato il 1 Marzo 2017 da admin | in | tag: monitoraggio acque mediterraneo, Plastic Busters, plastica inquinante, progetti anti inquinamento, Università di Siena | commenti: 0






















esperto della marineria ligure per meritoFranco Fissore il grande maestro d'ascia nel modellismo navale in ammiragliato.
così diventano dei capolavoriModello spettacolare. Quando sono andato a vederlo per scrivere l'articolo sono rimasto a bocca aperta era meraviglioso.
il merito è anche dei suoi vini (e non solo)E' la stessa Daniela Virgona andata in onda in serata nel Mag su Italia 1?
in ricette di pesci, crostacei, molluschiSono in vacanza nel Grossetano fino al 15 luglio, c'è qualche "tavolata" alla quale posso sedermi? Qualsiasi suggerimento sarà graditissimo...