Falconara Marittima, la "rotta" verde qui è stata tracciata a fatti, non solo a parole
Il color verde azzurro è quello del mare sul quale si affaccia il nuovo stabilimento, a poche decine di metri di distanza dalla sabbia e dall'acqua; il verde è il colore dell'idrogeno che viene prodotto: è il nuovo Opificio Idrogeno Marche (OIM), polo dedicato alla produzione, allo stoccaggio, alla distribuzione e all’utilizzo dell’idrogeno verde, nato dalla partnership tra Renco e Pollarini Group, già proprietario dell'area. Il primo esempio in Italia in cui il lavoro "naviga" dalla produzione al serbatoio Un progetto frutto di un investimento di oltre 60 milioni di euro che rappresenta la prima filiera integrata "dalla produzione al serbatoio", con i numeri” che raccontano una produzione di 15,8 Megawatt di fotovoltaico e 4 di elettrolisi per una capacità produttiva superiore a 600 tonnellate l’anno. “Un esempio concreto di transizione energetica e industriale, un investimento strategico che colloca Falconara e le Marche tra i protagonisti delle nuove tecnologie legate all'idrogeno verde, una delle realtà più avanzate e significative del Centro Italia, un progetto che testimonia la capacità del nostro territorio di cogliere le sfide del cambiamento e di trasformarle in opportunità di crescita e sviluppo”, ha affermato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli intervenuto all'inaugurazione del nuovo impianto, sottolineando l'importanza di saper produrre energia pulita “per aprirà nuove prospettive per i trasporti e per il sistema produttivo”. E sulla terraferma sono stati riqualificati 4,5 ettari dell'ex Montecatini - Montedison Il nuovo opificio, che ha permesso di riqualificare circa 4,5 ettari di area ex Montecatini - Montedison, “si attesta come...












































