Balcani, terra sempre più di mare, capace di far emergere in poco tempo nuove infrastrutture turistiche e portuali, a partire dall' Albania, Paese dove il comparto marittimo è stato inserito in un piano di sviluppo di lungo periodo tracciando “rotte strategiche” proprio per la realizzazione di una rete di porti turistici lungo la costa. Ed èproprio questa “fetta” della nuova “terra di mare”, che ha sempre avuto nella sua storia una vocazione nautica, che ha attirato l'attenzione dei responsabili de Navaltecnosud Boat Stand, azienda pugliese partner dei migliori cantieri nautici del mondo e protagonista di tutti i principali Saloni nautici mondiali. Un lungo elenco, al quale è andato ad aggiungersi anche la Balkans Sea Fair, fiera nautica “salpata” per la prima volta solo un anno fa e pronta a mollare gli ormeggi per la sua seconda edizione in calendario dal 16 al 18 ottobre 2026 nella Marina Orikum di Valona, nel sud dell'Albania. Una destinazione in crescita per lo yachting internazionale nel Mare Adriatico dove l'azienda pugliese timonata da Roberto Spadavecchia punterà i riflettori, nel proprio Stand, il numero21, in particolare sue due soluzioni professionali ad alta portata per il sostegno di grandi barche a vela e grandi barche a motore: Cif, cavalletto a inclinazione fissa, disponibile nelle portate da 20, 30 e 50 tonnellate e Cir, cavalletto a inclinazione regolabile per tutti i tipi di barche, disponibile nelle portate da 20, 30 e 50 tonnellate e con la possibilità di realizzarli con portata costante 20/20. “La prima è una soluzione progettata per garantire elevati livelli di stabilità e sicurezza nel sostegno di piccole, medie e grandi barche a vela. Collegando i cavalletti mediante barre di accoppiamento e catene con tenditori è possibile realizzare un invaso particolarmente stabile e sicuro e, nel caso delle grandi barche a motore, i cavalletti possono essere posizionati al traverso e verso la prua, in modo da adattarsi alla conformazione dello scafo e “abbracciare” meglio la carena. Il sistema è inoltre dotato di telescopio e vite di regolazione, che consentono di adattare il cavalletto alle diverse esigenze operative e alle caratteristiche dell'imbarcazione”, spiega Roberto Spadavecchia, reduce da un Salone nautico di Genova che ha promosso a pieni voti definendola “una delle migliori edizioni” e pronto a ribadire il proprio ruolo di globe trotter delle fiere nautiche rifacendo immediatamente le valige con destinazione la penisola balcanica. “Per quanto riguarda invece Cir, grazie alla regolazione dell'inclinazione che lo rende da verticale a inclinazione a 40° e grazie al cappello con oscillazione a 360°, questo cavalletto può raggiungere qualsiasi punto desiderato. Nelle versioni più alte, una comoda scaletta sul dorso permette di raggiungere ed estendere il telescopio, che qualora pesante, può essere dotato di un comodo estensore azionato con manovella o elettricamente”. Due soluzioni destinate a sottolineare una volta di più il valore delle soluzioni tecniche”made in Puglia”, la loro versatilità e frutto di una specializzazione nel settore delle attrezzature professionali per la nautica cresciuta continuamente negli anni, senza mai fermarsi, senza mai “sentirsi arrivati”, sempre alla ricerca di nuovi miglioramenti. Seguendo la rotta che ha portato l'azienda di Bari a “collezionare” un mare di collaborazioni in ogni angolo del pianeta. Compresi i Balcani dove la Balkans Sea Fair (articolata tra spazi in acqua e a terra con la Marina Orikum pronta a ospitare imbarcazioni di diverse dimensioni e le aree a terra dedicate a componentistica, innovazione tecnologica e servizi per la nautica, oltre a una zona tematica pensata per i fornitori specializzati e per le attività complementari) al debutto ha registrato la partecipazione di oltre 50 espositori provenienti da cinque Paesi, attirando subito l’attenzione di organizzazioni internazionali attive nel settore portuale e nautico. Oltre che dei comandanti d'impresa più attenti: come Roberto Spadavecchia, appunto, che ha deciso di fare rotta verso l'iniziativa nei Balcani promossa da Monica Micheli Panozzo, event manager italiana che ha riunito operatori e pionieri della nautica albanese per costruire un nuovo “ponte” tra la nautica internazionale e l’area balcanica, un nuovo trampolino di lancio per il comparto nel Mediterraneo orientale. Con la Navaltecnosud puntalmente pronta a tuffarsi, sicura di cogliere l'ennesimo successo.
Albania, terra sempre più di mare a cui guardare con attenzione. Come fa Navaltecnosud












































