Alis, l'associazione diventata "ammiraglia"
anche seguendo la rotta della comunicazione
Una fiera di settore può raccontare molte cose. A volte anche molto “diverse” da quelle che ci potrebbe aspettare “facendo rotta” verso padiglioni e stand che mettono in vetrina prodotti e servizi di un ben preciso settore, per addetti ai lavori appartenenti a un ben determinato “mondo”. Un esempio? LetExpo 2026, l’evento di riferimento per i rappresentati italiani ed europei dei settori trasporti e logistica organizzato a marzo alla Fiera di Verona da Alis, l'Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile presieduta da Guido Grimaldi, vicepresidente anche di Confitarma, la confederazione italiana degli armatori, uno dei principali protagonisti sul palcoscenico logistico e marittimo. Un appuntamento capace non solo di guidare i visitatori in un viaggio attraverso il presente e il futuro del trasporto merci sulla terraferma e via mare, ma che ha ha anche “fatto emergere” la straordinaria capacità di comunicare dell'associazione timonata dal Guido Grimaldi, che tra gli incarichi ricoperti vanta anche quello di direttore dell'Ecsa, l'European community shipowners' associations, oltre a quello di direttore commerciale del trasporto marittimo a corto raggio del Gruppo Grimaldi. Già, perché la “quattro giorni” di Verona in cui Guido Grimaldi è stato un perfetto "padrone di casa", affiancato dal suo 'inseparabile” secondo in comando", Marcello Di Caterina, ha visto “varare” nei padiglioni della fiera un'autentica "ammiraglia della comunicazione", con un equipaggio di professionisti del settore pronti a raccontare ogni singolo evento: dai grandi dibattiti ospitati a Casa Alis, vero e proprio teatro principale dell'evento seguito in diretta dalle cineprese guidate da una cabina di regia dedicata, agli altri innumerevoli appuntamenti con l'informazione e l'approfondimento, a loro volta puntualmente seguiti dalla squadra di comunicatori di Alis pronti a produrre "materiale" per la carta stampata, tv e radio, Internet. Una “corazzata della comunicazione", messa in campo da un'associazione capace di crescere vertiginosamente negli ultimi anni anche grazie alla capacità di comprendere l'importanza dell'informazione, d'investire nella trasmissione di notizie e analisi, consapevoli che solo così è possibile raggiungere sempre nuovi approdi. Un'importanza che Alis ha saputo capire e divulgare navigando “a volte controcorrente” rispetto ad altre associazioni - e non solo in questo settore - che invece non solo non hanno potenziato le rotte della comunicazione, ma hanno addirittura disinvestito sulla comunicazione, con il solo risultato di perdere sempre più terreno in termini di visibilità, di credibilità, di fidelizzazione. In altre parole: perdendo associati. A LetExpo 2026 non è andata in scena solo una rappresentazione del passato, presente e futuro di trasporti, logistica e sostenibilità: è stata offerta, a chi è in grado di capire, una “lezione” sull'importanza non solo del saper fare ma anche del saperlo raccontare. Una lezione alla quale mareonline.it ha avuto il privilegio di partecipare grazie all'opportunità di essere media partner dell'evento e di Alis, associazione alla quale va un grandissimo ringraziamento per l'esperienza vissuta. Ammirando da vicino, dal vivo, il lavoro di chi nei trasporti, via terra e via mare, ha saputo costruire realtà straordinarie, da Alis al Gruppo Grimaldi, comprendendo il valore della comunicazione, "mezzo" capace di trasportare messaggi importantissimi per la crescita di tutti. A iniziare dalle associazioni...
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