Colatura di gambero rosso, il condimento "reinventato"
da La Merìca che racchiude l'anima del sapore Mediterraneo
“Immagina di racchiudere l’anima del Mediterraneo in un’ampolla preziosa”. Difficile trovare una presentazione migliore di quella scelta dai responsabili de “La Pescheria Bellavista” di Taranto, autentica istituzione per i cultori del pesce pugliesi, per raccontare sul proprio sito la Colatura di gambero rosso® di Mazara del Vallo, antico-nuovo condimento finito fin da subito al centro dell'attenzione dei migliori intenditori fra i clienti dello storico negozio che, fra le “chicche” da proporre ai più raffinati buongustai, ha scelto proprio il prodotto ottenuto attraverso l’estrazione dei preziosi succhi e uova contenuti nei carapaci e nelle teste del gambero rosso di Mazara. Una fantastica “creazione” gastronomica ideata da da Maria Chiara Valdemone e Giuseppe Gaudioso, giovani imprenditori siciliani che per la loro nuova specialità hanno ripreso una vecchia tradizione locale utilizzando la testa e la “corazza”dei crostacei rossi, “ripescando” da una secolare tradizione marinara il segreto per arricchire zuppe e piatti a base di pesce. Un condimento commercializzato con il marchio La Merìca, come i siciliani emigrati chiamavano l’America, nome utilizzato anche da Andrea Camilleri in alcuni romanzi della Vigata antica, vera e propria “spremuta di gamberi, teste, uova, succhi ed essenze ricavate dal carapace” che la coppia d'imprenditori al timone della loro società, Lalaina, hanno voluto realizzare per riproporre l'antica preparazione dei marinai mazaresi su larga scala per renderla accessibile a tutti. Regalando un mare di piaceri al palato degli amanti della cucina di mare grazie a un “condimento “dal colore rosso rubino intenso e dal profumo avvolgente, un’esplosione di umami (termine che in giapponese significa “saporito” scelto a inizio del secolo scorso per indicare il quinto gusto fondamentale, in aggiunta a dolce, salato, amaro e aspro)” come si legge sul sito della Pescheria Bellavista i cui titolari l'hanno subito selezionato, affascinati da “un condimento dalla dolcezza intensa bilanciata da una sapidità marina profonda, dalla consistenza vellutata e densa”, assolutamente consigliato, da chi di pesce si occupa da oltre 70 anni, “per esaltare crudi di pesce, tartare e primi piatti”. Primi fra tutti gli spaghettoni Oro rosso con burro e lime, di cui il sito dell'antica pescheria tarantina offre la ricetta on line. Facendo navigare i lettori alla scoperta di un primo straordinario, grazie a un nuovo prodotto frutto anche di accordi fra la società siciliana produttrice e alcuni titolari di pescheretti mazaresi e aziende ittiche di trasformazione che del gambero usano invece solo il corpo per proporlo intero o in tartare e che scartano le teste. Una parte del pregiato crostaceo, quest'ultima, in realtà preziosissima che, una volta trasformata in colatura, ha conquistato non solo i titolari della storica pescheria pugliese, ma moltissimi altri negozianti alla ricerca delle migliori specialità. Conquistano bel presto il mercato italiano, ma anche quello americano, con i vasetti “firmati” La Merìca in bella vista delle migliori boutique del cibo di New York e Chicago, quello francese e ultimo, in ordine di tempo, di Hong Kong.











































