Il codice della nautica cambia,
il Governo prova a farla ripartire
Esenzione dalla tassa di possesso per i natanti fino a 14 metri, dimezzamento per quelli da 14 a 20 metri e ampliamento delle fattispecie per i benefici fiscali del noleggio occasionale". Sono alcuni dei provvedimenti previsti dal "decreto del fare" con i quali il Governo sta tentato di fornire un aiuto al settore della nautica che sta fronteggiando i pesantissimi effetti della recessione che ha colpito anche la filiera dell’industria e del turismo nautico (ma anche precedenti dannosissime "manovre" del Governo Monti) con la conseguenza di una significativa flessione dei consumi da parte dell’utenza con barche medio-piccole. E dopo il Decreto del Fare, che ha fissato importanti misure per il rilancio del diporto nautico, il ministro ai Trasporti Maurizio Lupi ha voluto sottolineare come, con la legge delega per la revisione del Codice della Nautica approvata dal Consiglio dei Ministri, il Governo abbia voluto dare "un ulteriore stimolo al settore, proprio alla vigilia di un importante appuntamento, quello con il Salone nautico di Genova che aprirà i battenti il 2 ottobre. "L'obiettivo" ha concluso Maurizio Lupi, "è quello di dare ulteriore stimolo alla ripresa del settore produttivo, alla semplificazione, all’efficacia e alla tutela della sicurezza della nautica e dei fruitori del mare".
Testo realizzato da Baskerville srl per mareonline











































