prendono all’amo un mare di turisti

“Una strana macchina da pesca, tutta composta di tavole e di travi, simili a un ragno colossale…”. Così Gabriele D’Annunzio descriveva il trabocco nel suo “Trionfo della morte”, romanzo dato alle stampe nel 1894. Centotrent’anni più tardi quelle antiche macchine da pesca su palafitta, risalenti al XVIII secolo, tornano protagoniste nelle pagine di un libro: un piccolo volume, di 24 pagine pronto non più a far viaggiare i lettori con la fantasia, ma a mettersi in viaggio per andare a scoprire i tesori turistici di un tratto di costa dove il “Vate”, che a San Vito Chietino aveva un suo “eremo”. Un tratto di costa di cui la nuova “Guida al turismo nautico nella Costa dei Trabocchi”, descrive porti turistici, approdi, rimessaggi, distanze nautiche fornendo tutti i consigli utili per apprezzare una meta unica per chi ama immergersi nella storia del mare, impreziosita da splendide immagini che raccontano, meglio di qualsiasi parola , perché questo tratto di costa sia unanimemente riconosciuto come il più affascinante d’Abruzzo . Una nuova iniziativa editoriale, promossa dal Gal Costa dei Trabocchi in collaborazione con Assonautica Pescara Chieti, che propone una serie di itinerari alla scoperta dei nove comuni del litorale chietino con preziosi consigli utili per esplorare i dintorni e, soprattutto, i grandi protagonisti, i trabocchi appunto, con l’elenco completo delle strutture presenti lungo la costa, e una dettagliata piantina con l’intera rete ciclabile, a cominciare dalla caratteristica via Verde della costa dei trabocchi. “Un prodotto che ci consente di dare una nuova visibilità alla Costa dei Trabocchi”, ha commentato Emanuele Imprudente, vicepresidente della giunta regionale, in occasione della presentazione della guida alla stampa a cura del presidente del Gal Costa dei Trabocchi, Roberto Di Vincenzo e dal presidente di Assonautica Pescara Chieti Francesco Di Filippo, alla presenza del vicepresidente della giunta regionale Emanuele Imprudente e del sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Daniele D’Amario sicuro che la nuova guida “mostrerà da un’altra prospettiva questo tratto di costa, offrendo anche l’opportunità ai turisti di scoprire, a partire dai porti turistici e dagli approdi, i territori interni e quindi la storia, la cultura, le tradizioni e i prodotti tipici di questa terra. Una guida che va a integrare il lavoro che abbiamo fatto come Commissione politiche turistiche insieme al ministero e alle Regioni, attraverso il progetto “Scopri dove ti porto – L’Italia vista dal mare”, che ci ha consentito di individuare e mappare 17 itinerari in tutta Italia. Abbiamo capito come i porti turistici possono essere delle porte d’accesso ai territori interni, che a volte sono esclusi dai percorsi turistici”. Una guida rivolta a chi ama viaggiare sul mare che comprende anche “una sezione dedicata ai piccoli rimessaggi che sono importanti per chi decidesse di trascorrere le vacanze sulla Costa dei Trabocchi con il proprio gommone o la propria piccola imbarcazione carrellabile”, come ha ricordato Francesco Di Filippo, sottolineando che “non sono molte le guide di questo genere realizzate in Italia” grazie proprio al supporto di Assonautica individuata dalla Regione Abruzzo e dal Gal Costa dei Trabocchi per redigere la guida che verrà presentata ufficialmente al pubblico venerdì 25 luglio alle 18 al Marina Cala del Golfo di San Salvo Marina (Trabocco Diamante) e sarà diffusa, sia in formato cartaceo sia digitale, attraverso i canali del GalCosta dei Trabocchi e di Assonautica.
pubblicato il 28 Agosto 2025 da admin | in | tag: antiche macchine da pesca, Gabriele d'Annunzio, Guida al turismo nautico nella Costa dei Trabocchi, trabocchi | commenti: 0






















