Hai lavorato su yacht battenti bandiera maltese? Scopri come funzionerà la tua pensione
Sono migliaia i lavoratori marittimi italiani che negli ultimi anni hanno prestato servizio a bordo di yacht commerciali con bandiera maltese, maturando i propri contributi previdenziali nel sistema pensionistico dell'isola di Malta. Una situazione che ha creato numerosi dubbi sul riconoscimento di tali contributi da parte dell’Inps e sulla loro eventuale classificazione come contribuzione marittima italiana. Dubbi sui quali Armando Macrì, presidente di Super Captains Team e Patrizio Caringi al timone dell'Associazione marittima Tirreno centrale hanno deciso di fare chiarezza avviando un confronto diretto con l’Inps fino a ottenere una risposta ufficiale destinata a diventare un importante punto di riferimento per tutti i marittimi italiani che lavorano all’estero. Qual è stata la risposta dei responsabili dell'Istituto nazionale della previdenza sociale? “L’Istituto ha confermato che i contributi versati a Malta vengono regolarmente acquisiti tramite gli accordi internazionali tra enti previdenziali e risultano registrati nell’estratto contributivo italiano”, spiega Armando Macrì, aggiungendo che dunque i contributi versati a Malta “sono validi ai fini del diritto alla pensione italiana; vengono registrati esattamente come certificati dall’ente previdenziale maltese; si sommano ai contributi italiani esclusivamente per il raggiungimento del diritto alla pensione”. Ma con un chiarimento più importante: “I responsabili dell'Inps hanno precisato però che i contributi esteri non possono essere registrati come contribuzione marittima italiana, anche se il lavoro svolto è stato esclusivamente quello di marittimo. Non esiste infatti alcun codice, flusso telematico o procedura che consenta all’ente previdenziale maltese di trasmettere informazioni tali da modificare la classificazione della contribuzione. Di conseguenza”, conclude il comandante scelto per stare ai comandi anche di Super Captains Team, “ i contributi resteranno registrati come contribuzione estera da lavoro e non potranno essere trasformati in contribuzione marittima italiana”. Come “funzionerà” allora la pensione”? “Al momento del pensionamento, il lavoratore potrà beneficiare del coordinamento tra i sistemi previdenziali europei. In pratica: l’Italia liquiderà la pensione sulla contribuzione maturata in Italia; Malta liquiderà la pensione sulla contribuzione maturata nel proprio sistema; i periodi assicurativi saranno sommati esclusivamente per verificare il diritto alla pensione. Ogni Stato corrisponderà quindi la quota di pensione maturata nel proprio ordinamento previdenziale”. Un chiarimento atteso da tempo da moltissimi lavoratori fornito “grazie alla collaborazione tra Super Captains Team e Associazione marittima Tirreno Centrale, unite dall’obiettivo di fornire informazioni certe e ufficiali ai professionisti del mare. Un esempio concreto di come la collaborazione tra associazioni possa contribuire a tutelare sempre più la categoria. Ed è per questo che le due associazioni hanno deciso di unire sempre più le proprie rotte continuando a lavorare insieme per rappresentare, informare e tutelare i professionisti del mare, promuovendo un dialogo costante con le istituzioni nell’interesse dell’intero comparto marittimo”.











































