Pronto soccorso in mare, cosa fare in caso
d'incontri ravvicinati con meduse, ricci...
Cosa fare in caso di una puntura di riccio, di una bruciatura di medusa, in caso di forti dolori alle orecchie o di febbre, nausea, capogiri, di un’insolazione? Oppure in caso di un trauma provocato da un tuffo su un fondale basso, da una caduta sugli scogli o sulla barca? Come comportarsi, mantenendo il sangue più freddo possibile, di fronte a casi di congestione o a un principio d’annegamento, oppure a un’embolia, magari avvenuti mentre ci si trova in barca a chilometri di distanza dalla costa più vicina, a ore dal centro ospedaliero più prossimo? Come cercare di ridurre il più possibile i pericoli che un'escursione in barca da sogno possa trasformarsi in un incubo, magari anche avendo l'accortezza di tenere a bordo, nella cassetta del primo soccorso, i farmaci più adatti alla vita in mare e ai suoi possibili pericoli? È per rispondere a queste domande, per cercare di aiutare chiunque ad affrontare nel migliore dei modi possibili problemi di salute che possono subentrare in mare, durante la navigazione, che mareonline ha "varato" una nuova rubrica: pronto soccorso in mare. Uno spazio dove trovare alcuni consigli utili da mettere in atto in attesa di poter affidare la persona che sta male a un medico o a una struttura sanitaria. Per sottoporre un nuovo "caso" basta inviare una e mail a mareonline@mareonline.it. Per leggere i consigli cliccate qui.











































