Comandante di yacht nel Golfo Persico?
Ecco i consigli di chi lo ha fatto per 10 anni
Raccontare la propria storia di vita in mare. Un'opportunità che mareonline.it offre a chiunque abbia un racconto che valga la pena d'essere scritto e letto. Un'opportunità che ha colto Corrado Snaiderbaur, comandante per 10 anni nel Golfo Persico, che ha riavvolto il nastro di questa affascinante esperienza per raccontarla offrendo preziosissimi consigli a chi volesse seguire la sua scia.... Ecco il suo racconto. Un’offerta di lavoro interessante e uno yacht di nuova costruzione e ho pensato “perché no ?“ Così nel 2013 è cominciata la mia esperienza nel Middle East. Quando mi hanno detto che lo yacht avrebbe fatto base in Qatar, lo confesso, sono dovuto andare a veder dove si trovasse esattamente questa penisola bagnata dalle acque del Golfo Persico, completamente desertica, bruciata per sei mesi all’anno dal sole d’Arabia che fa raggiungere in estate temperature oltre i 50 gradi con il 70/80 per cento di umidità. In compenso un inverno “primaverile” fra i più gradevoli che ci siano, fa quasi perdonare l’infernale stagione passata. Dopo il trasferimento da Genova a Dubai e la preparazione in un cantiere locale puntammo la prua verso destinazione finale. Il mare limoso e caldo e la foschia vaporosa dei primi di maggio ci nascosero l’atterraggio a Doha fino a quando, giunti ai bassifondi che circondano Old Doha Port, si aprì la visione dei grattaceli della città. Una cattedrale nel deserto , quasi un miraggio...











































