L’uomo pesce Gianluca Genoni? E pensare
che da piccolo aveva paura dell’acqua

Si può nascere con la paura dell’acqua e diventare il migliore apneista del mondo? La risposta è sì ed è scritta nella storia di Gianluca Genoni, soprannominato l’uomo pesce per la sua straordinaria capacità di scendere negli abissi senza bombole ,con la sola immensa riserva d’ossigeno che riesce a trattenere nei polmoni e con una capacità di autocontrollo che pochi altri esseri viventi, terrestri e marini, probabilmente possiedono. Quarant’anni, nato a Galliate e residente a Busto Arsizio, luoghi molto lontani dal mare, da piccolo Gianluca Genoni aveva una tremenda fobia per l’acqua, al punto da andare in spiaggia con i calzini per non bagnarsi.

pubblicato il 23 Novembre 2017 da | in Personaggi, Storie | tag: Enzo Maiorca, Gianluca Genoni, immersioni in assetto variabile, Jacques Mayol, l'uomo pesce | commenti: 2
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Victoria, Rex: la nautica italiana che sapeva
creare questi gioielli non aveva rivali

Il 15 novembre 1861, chi si fosse inoltrato nel deserto egiziano a sud del Cairo avrebbe potuto imbattersi in una carovana assai strana: una vettura a quattro posti trainata da sei cammelli montati da beduini in costume nazionale, un’altra vettura a due posti tirata da tre muli, nove dromedari carichi di bagagli, quattro cavalli e altrettanti asini bardati e un gruppo di beduini di scorta. La carovana era composta da un gruppo di triestini guidati da Pasquale Revoltella, il mitico direttore del Lloyd Austriaco, in visita sul campo per verificare la fattibilità di un progetto ambizioso, quello di aprire un varco marittimo fra l’Africa e l’Asia e consentire così collegamenti celeri e diretti fra l’Europa e l’India. Già, l’India. È davvero sorprendente pensare all’irresistibile fascino che questo enorme territorio ha esercitato nel corso dei secoli, diventando il fine, l’obbiettivo centrale che ha guidato i grandi navigatori del passato e, più recentemente, la ricerca di fruttuosi commerci.

pubblicato il 22 Novembre 2017 da | in Storie | tag: Bremen, Compagnia inglese delle Indie, Conte di Savoia, Cutty Sark, Giorgio Grosso, giornale Arte navale, Motonave Victoria, Nastro Azzurro, Ngi, P&O, Pasquale Revoltella, Rex, Società Italia | commenti: 0
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Maltese Falcon, il veliero avveniristico
che si manovra con la play station

La tecnologia è stato il vento in grado di spingere le vele della nautica verso lidi sempre più lontani, ma spesso il viaggio ha portato con se l’eccessiva complicazione dei sistemi di controllo. Non è il caso di Maltese Falcon, il veliero più tecnologico del mondo dell’armatore Tom Perkins, magnate della Hewlett Packard, grande appassionato di mare e di barche e a sua volta supertecnico. Perkins dice che il suo motto è: “Easy sailing” e che il Maltese Falcon è molto easy. Cerchiamo di capire se è vero. Ci siamo fatti aiutare dall’ingegner Franco Torre, project manager della barca, che ci condurrà nei meandri tecnologici di questo straordinario veliero. «Tutta la parte tecnologica, totalmente o parzialmente innovativa, ruota intorno al sistema di rotazione degli alberi e alle operazioni di apertura o chiusura delle vele. Se vogliamo dare una corrispondenza a quelle che sono le operazioni veliche tradizionali”, spiega l’ingegner Torre, “si può dire che ruotare l’albero corrisponde a cazzare o lascare la vela, mentre la riduzione del piano velico, la classica Mano di terzaroli, corrisponde nel nostro sistema DynaRig alla chiusura di una o più vele. Il cuore, o se si preferisce il cervello di questo sistema velico, è il grande pannello di comando e di controllo

pubblicato il 22 Novembre 2017 da | in Barche a vela oltre i 15 metri, Cantieri imbarcazioni oltre 30 metri | tag: alberi in carbonio, Franco Torre, Perini Group, sistema DynaRig, Tom Perkins, veliero | commenti: 0
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Silvestr Ščedrin, il pittore russo rimasto
stregato dal fascino del mare di Napoli

Silvestr Ščedrin nacque nel 1791 a Pietroburgo. Il padre, noto scultore che insegnava all’Accademia di Belle Arti, lo avviò alla professione di pittore. Lo zio, Semën Fëdorovic Ščedrin, anch’egli professore dell’Accademia, dove era responsabile della cattedra di Paesaggio, lo accompagnava a visitare l’Ermitage fin da piccolo e qui il fanciullo restò affascinato dalle opere di Canaletto, igno- rando e tralasciando tutto il restante mondo pittorico esposto. Molto probabilmente fu proprio lo zio a far nascere in Sil’vestr l’amore per l’Italia e la voglia di recarvisi. Ščedrin venne ammesso all’Accademia a soli nove anni. Fu allievo di Michail Matveevič, titolare della cattedra di pittura di “battaglia” e successivamente, alla morte dello zio di Sil’vestr, anche di quella di Paesaggio. Il giovane allievo, che aveva già ricevuto in casa i rudimenti della professione e che aveva deciso di divenire a sua volta paesaggista, terminò con ottimi risultati gli studi a dodici anni. Dato l’eccellente livello raggiunto, si meritò una borsa di studio dello Stato che comportava tre anni di soggiorno pagato in Italia. Purtroppo le vicende belliche del tempo impedirono il viaggio

pubblicato il 22 Novembre 2017 da | in Quadri | tag: Accademia delle Belle Arti di Napoli, Camuccini, Catel, Cavalier Antonio Cavalini, Nazareni, principessa Zinaida Volkonskaja | commenti: 0
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Salute delle donne, la prevenzione è gratis
e salpa a bordo delle navi Tirrenia

La Carovana della Prevenzione si muove con le navi Tirrenia. Il progetto ideato da da Susan G. Komen Italia e Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli è approdato in Sardegna e fino al 24 novembre offrirà gratuitamente prestazioni cliniche e diagnostiche per la tutela della salute femminile, dando l’opportunità a donne in difficoltà o a rischio oncologico aumentato di avvicinarsi alla prevenzione e beneficiare di esami gratuiti, per proteggere la propria salute.

pubblicato il 22 Novembre 2017 da | in Traghetti In Italia | tag: prevenzione per le donne sulle navi Tirrenia | commenti: 0
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Sott’acqua accadono cose che voi
terrestri neppure immaginate…

“Drafin significa delfino in genovese. Quando, nel lontano 1978, ho fondato la ditta l’ho chiamata così perché il delfino è il mammifero marino che mi ha sempre appassionato”. Adriano “Dino” Passeri racconta gli inizi di una storia che anche nel porto di Genova non tutti conoscono. Eppure tra le molte ditte, grandi e piccole, che operano in campo navale, Drafinsub, è un’azienda leader nel settore ingegneristico subacqueo.

pubblicato il 18 Novembre 2017 da | in Corsi di formazione, Gli abitanti del mare, Scuole d'immersione | tag: Adriano “Dino” Passeri, Amoco Milford Haven, Cedifop di Palermo, controlli a impianti off-shore, ditta vinicola Bisson, Drafinsub, Hydrocat di La Spezia, lavori subacquei, riparazione di condotte sottomarine, San Marco di Roma, spumantizzazione sott’acqua, superpetroliera affondata in Mediterraneo | commenti: 1
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Il Primo mare non si scorda mai.
Soprattutto se vi ha insegnato a navigare…

Chi ha detto che servono obbligatoriamente raggi caldissimi e acque tiepide per scoprire il fascino della navigazione a vela? Sicuramente non i responsabili di Horca Myseria, società di charter nautico fra le più note d’Italia, che per chi ha un corso di vela fra i propri sogni nel cassetto propone di provare questa esperienza nel periodo più tranquillo dell’anno, in alcuni dei luoghi più incantevoli del Mar Ligure. “Primomare”, è il nome della proposta in programma da giovedì 7 a domenica 10 dicembre (oppure da venerdì 8 a domenica 10): un corso di vela di primo livello rivolto principalmente a chi inizia o possiede solo una modesta esperienza, e che permette di acquisire le nozioni elementari della navigazione a vela.

pubblicato il 16 Novembre 2017 da | in Charter in Italia | tag: migliori società di charter nautico | commenti: 0
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Le modelle più fotogeniche in mare?
Sono le imbarcazioni d’epoca…

“Qualche anno fa non sapevo nemmeno che in regata le barche partono col vento in prua”. Franco sorride perché adesso invece non solo ha imparato che le barche partono prua al vento, ma ha imparato anche un sacco di altre cose sul mare e le barche. Franco Nonnoi è piccolo, ha molti capelli di un biondo bruciato. Colpa del sole. Ha gli occhi che ridono e non sta mai fermo. “Non sono un sardo ‘cinghiale’, sono positivo.

pubblicato il 9 Novembre 2017 da | in | tag: Ansel Adams, Carlo Borlenghi, Franco Nonnoi, Franco Pace, Giambattista Borea d’Olmo, Giuliano Gallo, Nikon FM2, Yacht Club Porto Rotondo | commenti: 0
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Thomas Lipton, il signore del tè
sognava di berlo nella Coppa America

Il 6 agosto 1898 è una data fondamen­tale nella storia della Coppa America. Il Commodoro del New York Yacht Club riceve dal Royal Ulster Yacht Club di Belfast, Irlanda del Nord, la sfida di un certo Thomas Lipton per la Coppa Ameri­ca del 1899. Un nome sconosciuto negli elitari club velici internazionali. A prescindere da questo, la sfida riapre la contesa o, se voglia­mo, i rapporti tra gli americani e gli inglesi interrotti dopo quella “burrascosa” di lord W.T.Dunraven del 1895 con Walkyrie III. Perché è una data importante nella storia della Coppa America? Perché segna l’inizio di un lungo periodo che si concluderà dopo cinque sfide nel 1930.

pubblicato il 9 Novembre 2017 da | in Personaggi, Storie | tag: 12 metri S.I. Azzurra, Coppa America, New York Yacht Club, Royal Ulster Yacht Club di Belfast, Royal Yacht Squadron, Thomas Lipton | commenti: 0
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Hermione, la fregata che trasportò
gli Stati Uniti verso l’indipendenza

Il 4 luglio 1776, il Congresso continentale di Filadelfia approvò la Dichiarazione di indipendenza redatta da Thomas Jefferson. Era in pratica l’atto di ribellione di tredici colonie britanniche della costa atlantica dell’America settentrionale che si autoproclamavano indipendenti dalla madrepatria e davano vita agli Stati Uniti d’America. Dopo aver partecipato alla stesura del documento approvato dal Congresso, lo scienziato e diplomatico americano Benjamin Franklin, nell’ottobre dello stesso anno, fu inviato in Francia come ministro plenipotenziario del governo rivoluzionario per cercare aiuti finanziari e militari. Pur rimanendo sul vago, il re Luigi XVI promise aiuti e mandò come suo emissario il giovane marchese di La Fayette con un gruppo di volontari per sostenere gli insorti. La Fayette abbracciò subito con ardore la causa degli indipendentisti e combatté valorosamente al fianco del generale Washington, di cui divenne grande amico.

pubblicato il 9 Novembre 2017 da | in | tag: Arsenale di Rochefort, Association Hermione-La Fayette, battaglia di Yorktown, Centro internazionale del mare, conte di Rochambeau, Corderie Royale di Rochefort, Erik Osenna, fragata Hermione, fregata da 12, Hermione en Amérique, indipendenza degli Stati Uniti, marchese di La Fayette | commenti: 1
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VIDEOMARE QUANT’E’ BELLO
VACANZE IN BARCA
C'è un mare di opportunità per chi sogna una vacanza in barca, magari a vela, in catamarano. E c'è un modo fantastico per scoprire le migliori proposte: "navigare" fra i video selezionati da mareonline.it. Le società di charter interessate a postare su mareonline.it propri video possono inviare una e mail a mareonline@mareonline.it
HOTEL E RESORT
Dedicato a chi vuole prenotare una vacanza in hotel o resort e prima di scegliere vuole saperne di più. "Visitandolo" attraverso un video selezionato da mareonline.it. I titolari di alberghi e villaggi interessati a mettere on line propri filmati possono inviare una e mail a mareonline@mareonline.it
LA CAMBUSA
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IL GUARDAROBA
Abbigliamento Abbigliamento
Accessori Accessori
LA VACANZA
In Barca In Barca
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