Biglietti invenduti e prenotazioni per l'estate a picco: molti traghetti si fermeranno?
C'erano una volta (prima dell'emergenza Coronavirus) le autostrade del mare, destinate a trasferire sempre più traffico dalla terraferma all'acqua lungo rotte che a breve potrebbero però restare deserte, senza più traghetti a fare la spola fra un porto e l'altro, fermati dall'ondata di vendite di biglietti saltate, ma anche di prenotazioni per l'estate, colate a picco proprio per colpa dell'epidemia. Un fermo delle navi mai accaduto in passato ma che ora potrebbe davvero accadere, come ha confermato Stefano Messina, presidente di Assarmatori e al timone del Gruppo Messina, una delle principali società di navigazione italiane, che ha chiesto al Governo di dichiarare lo stato di calamità naturale per il comparto.






































