Il mare come non lo avete mai visto

Magie Sailing, per chi sogna di veder
avverarsi le magie più profonde del mare 

Magie Sailing, per chi sogna di veder  avverarsi le magie più profonde del mare 

Per raccontare cosa fa un'azienda, una società, può servire un piccolo mare di parole. Oppure possono bastarne solamente due: accade, per esempio, per Magie Sailing, “marchio” scelto da Maria De Filippo per la sua attività di mediazione marittima specializzata nel charter nautico e capace di raccontare, in una manciata di lettere dell'alfabeto, quanto possa essere fantastico il mondo del mare, come solcare le onde possa far vivere emozioni per le quali l'aggettivo magico è semplicemente perfetto. A patto di navigare con chi le “magie” le sa fare. Cosa che, in mare, può accadere solo con chi con questo fantastico mondo ha un legame speciale, indissolubile. Esattamente come quello che Maria De Filippo ha con l'acqua salata, le onde, il vento, con cui ha imparato a fare amicizia fin da piccolissima. Quando, racconta ripercorrendo a ritroso la rotta della propria vita, restava “incantata dalle straordinarie capacità marinaresche del padre, per me un autentico mito, dai suoi racconti di grandi avventure alla scoperta di una Grecia ancora autentica su di un guscio di vetroresina sballottolato tra i marosi del Mediterraneo”.

Una regata alle Eolie ha fatto scoccare la scintilla magica che le ha indicato la rotta professionale

Che, “tradotto” vuol dire il mare nel Dna, un legame con la vela destinato a stringersi in modo da non potersi mai più sciogliere. Sensazione che Maria De Filippo ha sentito emergere dal profondo dell'anima in modo definitivo “durante una regata alle Isole Eolie, quando ho capito che da quel momento in poi quella sarebbe stata la mia vita. In quegli anni lavoravo a un progetto di ricerca per la conservazione dell’avifauna marina a Malta come assistente, trascorrevo molto tempo in mare ad avvistare berte, tartarughe e delfini. Quando sono tornata in Sicilia ho iniziato a partecipare attivamente a regate, anche in circuiti internazionali, a fare trasferimenti, noleggi e ho iniziato a lavorare in una rinomata società di charter come capo base, prima di accettare l'offerta di un’agenzia di viaggi specializzata nel charter”.

Per chi in barca ha provato emozioni uniche è più facile farle rivivere ad altri

Esperienze destinate a rafforzare la convinzione che quella era la sua strada - pardon, rotta - facendole prendere e la decisione “di iniziare il mio progetto, portando altre persone a vivere quelle stesse esperienze indimenticabili, conseguendo l’attestato di mediatore marittimo e creando Magie Sailing”. Nome “impegnativo”, che lascia intendere fantastiche promesse che poi vanno mantenute... “”Salpiamo” dal nome: quando ho iniziato a lavorare nella nautica da diporto noleggiando la mia imbarcazione è stato naturale dare all’attività quello della barca di proprietà, che a sua volta deriva dall’unione dei nomi mio e di mio fratello.

Salpiamo da un concetto fondamentale: le barche possiedono un'anima

Nella tradizione marinaresca infatti, in cui si crede che le barche abbiano un’anima, dare alla barca il nome delle persone amate è un modo per assicurarne buona sorte e protezione. Per quanto riguarda invece le promesse fatte e da mantenere, beh c'è solo l'imbarazzo della scelta”. Partendo proprio dalle isole che hanno acceso la passione, le Eolie. “Perché navigare qui”, racconta Maria de Filippo con lo sguardo che si illumina come un faro, “è un viaggio sensoriale alla scoperta di sette approdi vulcanici unici, da raggiungere vivendo una crociera che ogni giorno propone un’avventura diversa, navigando alla ricerca delle calette più belle dove praticare lo snorkeling, fermandosi per scoprire i sapori unici e freschi della cucina eoliana e il profumo della macchia mediterranea.

Alle Eolie gli sbuffi del vulcano fanno emergere un ambiente incantato

Senza dimenticare lo stupore che si prova al cospetto della potenza indomabile dei vulcani con i loro sbuffi, l'emozione inebriante di fronte a tramonti “cinematografici”. Il mare la sera ha davvero un “sapore” unico, che qui oltre a tutto viene “insaporito” da romantiche cenette sotto le stelle magari dopo una passeggiata tra le vie fiorite delle isole che si riempiono di naviganti e viaggiatori, ognuno con la sua emozionante storia da raccontare”.  Una proposta, quella alle Eolie, che Maria De Filippo non riesce a non raccontare nei dettagli: “Si salpa da Marina di Portorosa o dal Marina di Capo d’Orlando, dove troviamo le principali flotte charter; sono entrambi marina ben attrezzati, con ristoranti, supermercati, bar e rifornimenti. Inoltre distano poche miglia dalle isole, rendendoli entrambi punti di partenza ideali per una crociera alla scoperta di questo meraviglioso arcipelago.

Ma fatate sono anche le ricette proposte “Da Pina”

La prima tappa è di solito Vulcano, dove troviamo uno dei ristoranti “chicca” delle Eolie: a Gelso “Da Pina”, a cui si arriva attraccando con il tender a un pontile: pochi tavoli a conduzione familiare su una terrazza che profuma di mare, d’estate, cucina genuina e gustosa, pesce freschissimo e voglia di vacanza. Tra le calette imperdibili ci sono le Pomici di Lipari, dove l’acqua è color smeraldo grazie al fondale bianco dell’ex cava da cui si estraeva la pietra pomice. A Panarea invece un tuffo è d’obbligo fra le bolle sulfuree di Lisca bianca, mentre un altro bagno imperdibile è quello alla Grotta del Cavallo situata nella parte ovest dell’isola di Vulcano: una caletta rocciosa, in cui i riflessi dei raggi solari e la conformazione del fondale conferiscono al mare colori che vanno dal verde al turchese, un piccolo paradiso dalle acque cristalline.

L'anfiteatro naturale di Pollara a strapiombo sul mare offre uno spettacolo da Oscar

E, ancora, c'è Pollara, baia dai ciottoli scuri circondata da un anfiteatro di tufo a strapiombo sul mare, bocca di un immenso cratere ormai spento, la cui imponente bellezza è arricchita dal faraglione che la “chiude”. E , come non bastasse, tutto questo, a Lipari a Valle Muria si trova una grotta marina dalla cui acqua trasparente si vedono le madrepore, anche se per me uno dei luoghi più spettacolari per lo snorkeling è Basiluzzo, tra archi sommersi colorati da madrepore e stelle marine. Per lo shopping consiglio invece Salina, con la strada che sale dalla piazzetta di Santa Marina piena di bei negozietti di artigianato, e Lipari, a Marina Corta, o Panarea, senza dubbio la più glamour. Una “chicca” per chi ama gli abitanti del mare: alle isole Eolie è frequente incontrare i delfini durante la navigazione, soprattutto nel tratto di mare tra Salina e Filicudi. E per chi ama la storia, sulla terraferma si possono vistare gli antichi villaggi preistorici (Capo Graziano a Filicudi), e il Castello di Lipari con il museo archeologico e la vista mozzafiato sul golfo. Infine, molto bella e medio facile è l’escursione sul cratere della Fossa di Vulcano, più impegnativo ma sicuramente suggestivo, il trekking sullo Stromboli”.

Grecia, la terra di mare dove navigare fra storia e mito

Una proposta davvero “magica” così come quella che salpa con destinazione a Grecia. “Perché non si può parlare di crociera senza parlare di Grecia, dove sole e cielo azzurro abbracciano le colline verdi e gli uliveti a cui legare le cime d’ormeggio, con scogliere bianche a picco sul mare e decine di calette e insenature paradisiache dove sostare, dove farsi affascinare dal mito e dalla storia di questa terra magica. La Grecia Ionica, grazie alla sua vicinanza con l’Italia e alla tranquillità del suo mare è la meta perfetta per il charter nautico. Qui dominano i paesaggi mozzafiato, tra cui la costa Ovest di Zante dove troviamo delle calette che sono perle di ineguagliabile bellezza, l’acqua è di un turchese intenso, quasi fluorescente, a causa delle sorgenti sulfuree e delle rocce bianche e gessose. A Itaka, dove soffia sempre il vento, si può passeggiare tra le stradine colorate e sedersi nelle deliziose taverne sul porto per gustare i piatti tipici della tradizione, e magari andare a visitare i resti della casa di Ulisse. Cefalonia è l’isola più grande tra le ioniche. Qui è possibile visitare la famosa spiaggia di Myrtos, inclusa tra le trenta più belle del mondo. Sull’isola ci sono anche molte grotte e insenature come la Grotta delle ninfe nel Lago Melissani, un lago d’acqua dolce sotterraneo.

Fiskardo, benvenuti nel coloratissimo “angolo di Venezia” nello Ionio

Imperdibile è poi Fiskardo, con le sue case colorate in stile veneziano. Per le Isole Ioniche meridionali conviene salpare da Lefkada o da Preveza, vivacissimi centri in cui la vita di barca si mescola con quella cittadina, tra taverne, bar e negozi aperti fino a tarda notte. Personalmente ricordo con particolare affetto un luogo nel mio viaggio alle isole ioniche, non per la bellezza naturalistica, ma per l’esclusività dell’esperienza: la marina di Madraki, a Corfu, affascinante, con pochi posti barca che ha come unico accesso l'antica fortezza (e che all'interno ospita tra l'altro un l’ottimo ristorante). Un autentico privilegio raggiungere il centro di Corfù attraversando a piedi il tunnel e la scalinata, che fa vivere un'atmosfera suggestiva da veri marinai”.

C'è un mare di isola da sogno, ma solo Palmarola li trasforma tutti in realtà

Terza “magia” pronta a emergere rifacendo rotta verso acque “made in Italy”: quelle delle isole Pontine. “Mi chiedono spesso quali siano le isole più belle che io abbia visto nei miei viaggi in mare. Io nomino sempre “Palmarola”. A poche miglia da Marina di Nettuno si trova uno dei posti più suggestivi che si possa visitare in barca. Le Isole Pontine non sono una meta charter molto conosciuta per chi non abita nelle regioni centrali d’Italia, e forse questo le ha preservate nel tempo, ma si tratta di un arcipelago meraviglioso da visitare almeno una volta nella vita.  Minute e selvagge, ricchissime di storia antica e moderna caratterizzata da vestigia fenicie, reliquie greche, gloria romana, messe a ferro e fuoco dalle scorribande della pirateria saracena e riportate all’antico sfarzo dagli aragonesi. Questo gruppo di isole di origine vulcanica si erge timido al centro del mar Tirreno, a sud di San Felice Circeo, quasi abbracciato dal Golfo di Gaeta. Data la loro posizione centrale si possono facilmente raggiungere sia dai principali porti del Lazio come Ostia, Nettuno o Gaeta sia dalla Campania come Procida o Castellammare di Stabbia.  Palmarola è la più spettacolare e selvaggia delle isole, la più generosa di ancoraggi primitivi e incontaminati, offre rade emozionanti su alti fondali sabbiosi bagnati da acque cristalline. Qui le baie sono tutte coronate da maestose e imponenti pareti rocciose a picco sul mare. All’estremo settentrionale dell’isola è d’obbligo far tappa per un tuffo a Cala Tramontana, dove le rocce sono plasmate dal tempo, secondo uno gioco paziente e devoto, in sagome titaniche chiamate “Le Cattedrali”. A Palmarola consiglio di andare a cenare “Dal Francese”, un ottimo ristorante con terrazza sulla spiaggia e godere del tramonto mentre sorseggiate un buon vino bianco fresco.

I tramonti più romantici sul Mediterraneo? Vanno “in scena” a Ponza

A Ponza è invece imperdibile un ancoraggio nella solenne e leggendaria Cala Chiaia di Luna, forse la baia più famosa: cinta su ogni lato da imponenti scogliere calcaree bianco perla, offre un affaccio privilegiato da cui godere di uno dei tramonti più romantici del Mediterraneo. Qui è obbligatorio attraversare Scoglio Evangelista, una roccia mastodontica forata al centro, oppure rilassarsi all’ancora alla spiaggia del Frontone da cui godere di un’alba mozzafiato su Ventotene. Prima di lasciare l’isola si può pianificare una notte in porto cercando un ormeggio tra i pescherecci e i pochi e affollati moli privati di Cala Ponza. Entrando nella baia un vero colpo d’occhio suggestivo è l’omonimo paese che si apre a ventaglio come un anfiteatro lungo le banchine e le case colorate dei pescatori. Da qui è facile scendere a terra per passeggiare tra localini, ristoranti e negozietti tipici. Fare rotta poi su Ventotene, significa invece navigare nella storia e nella leggenda, verso l’isola delle Sirene che tentarono di ammaliare l’eroe greco Ulisse. Dopo una piacevole navigazione di circa 20miglia è tempo di un meritato bagno rinfrescante in una delle tante baie a est tra Punta dell’Arco e Cala Parata Grande, prima di ormeggiare nel Porto Vecchio, un piccolissimo molo romano scavato in un’insenatura, caratterizzato dalle rovine storiche e dai resti archeologici di un fiorente centro economico e di approdo dell’Impero. A pochi metri dalla barca è possibile cenare sulla banchina in uno dei tanti ristorantini, oppure inerpicarsi sulla nota scalinata a tornanti che collega il porticciolo con la piazzetta, fulcro del paese, o il Belvedere sul faro, da cui si gode di una vista mozzafiato sul Golfo di Gaeta e sulle Isole Flegree. Le stradine sono strette e costellate di negozietti caratteristici e localini in cui sorseggiare un gustoso drink. A Ventotene non perdetevi la Festa di Santa Candida, che ogni anno raduna centinaia di visitatori in festa per assistere al lancio delle mongolfiere di carta, in un’intensa atmosfera di festa”.

Le mete sono indimenticabili, i ricordi della vita a bordo anche

Mete indimenticabili per un mare di vacanzieri che, grazie a Magie Sailing, hanno avuto l'opportunità di scoprirle. Così come impressi nella memoria in modo indelebile sono molti ricordi di vita vissuta a bordo da Maria De Filippo a cui è capitato spesso di imbarcarsi con i clienti pronta a fare da guida. “Premesso che sono davvero tantissimi e bellissimi ricordi di mare che mi vengono in mente, e che ciò di cui sono certa,è che a rendere speciale un viaggio, via terra o via mare, sia la compagnia, mi viene in mente una delle volte che in vita mia mi è capitato pensare (e dire) “questa è una delle cose più pazzesche che abbia mai fatto” .

A Mallorca è possibile fare la cosa più pazzesca che si possa immaginare

E' successo alle Isole Baleari, a Mallorca, dove avevo organizzato una crociera in barca a vela per climbers connlo scopo di unire alla crociera l’attività di deep water solo, l'arrampicata libera su falesie a picco sull'acqua. Mallorca, con le sue calette fatte di falesie rocciose e fondali sabbiosi è la destinazione ideale per questa divertentissima attività. Un giorno eravamo in rada e lo skipper, con cui si era instaurato subito un rapporto di amicizia e fiducia, ci ha proposto di entrare in una grotta marina che conosceva sin da bambino, a cui si accede attraverso un piccolo arco sul livello del mare. In due gruppi di tre persone, con una torcia frontale e la mia inseparabile action cam, siamo entrati e ci si è aperto un mondo: in enormi antri la torcia illuminava stalattiti, stalagmiti e imponenti colonne dalle forme più disparate: sagome che assimilammo a canne d’organo, a funghi giganti e a tutto ciò a cui la nostra fantasia, nel silenzio di quel momento unico in un misto tra adrenalina e stupore, poteva farci immaginare. Abbiamo attraversato una vasca d’acqua dolce e freddissima e poi ancora gallerie dalle incredibili forme e infine siamo tornati all’uscita, alla luce del sole, euforici di un’esperienza pazzesca che solo la bizzarria e la bellezza della natura possono donare”.  Una delle due esperienze “pazzesche”: e la seconda? “Ha avuto come teatro le Isole Egadi, a Marettimo, parco marino a ovest della Sicilia.  La magia di Marettimo risiede nella sua natura selvaggia e incontaminata, nelle acque cristalline ricche di vita, nelle grotte suggestive dove ancora vivono esemplari di foca monaca e dove si riproduce un minuto, speciale e protettissimo uccello marino: l’uccello delle tempeste. Durante un charter in catamarano, in una sera di inizio settembre, senza un filo di vento e con l’acqua del mare che pareva olio, io e un piccolo contingente di esploratori ci siamo spinti a remi a scoprire cosa nascondesse quel mare che sembrava incantato.

La magia della bioluminescenza capace d' illuminare di fasci di luce verde e blu il mare

E qui è avvenuta una delle più incredibili magie: i remi e le mani muovendo l’acqua hanno dato vita al fenomeno della bioluminescenza con il mare che brillava e si illuminava con fasci danzanti di lampi verdi e blu sotto il nostro gommone, lasciato alla deriva sotto un quieto cielo stellato in una pace quasi irreale. La bioluminescenza è la capacità di alcuni microrganismi marini di produrre luce attraverso una reazione chimica interna. A prescindere dalle ragioni scientifiche, il risultato è uno spettacolo che non si dimentica facilmente”. Ma “pescando” nel mare dei ricordo altri racconti straordinari vengono a galla.... “Un aneddoto divertente è stato lo scambio di bottiglie tra barche. Un paio di anni fa ho organizzato un weekend in barca a vela alle Isole Pontine con dei clienti. Eravamo a Palmarola all’ancora, nella suggestiva Cala Cattedrale, pochissime barche in rada, un sole caldo meraviglioso, acqua blu cobalto e una leggera brezza. Per noi era l’ultimo pranzo prima del rientro, dopo un fine settimana di relax e spensieratezza avevamo voglia di festeggiare. Ma nessuno aveva messo le ultime bottiglie in frigo così avevamo solo prosecco caldo. Uno degli aspetti più belli della vita di mare, è quella solidarietà che si crea tra diportisti nella condivisione di un’esperienza così intensa come la vita di bordo. Allora un po' sfacciatamente abbiamo chiesto ai “vicini di barca” se potevano scambiare una bottiglia di prosecco caldo con una fresca. La richiesta è stata piacevolmente accolta e una ragazza si è tuffata in acqua per raggiungere l’altra barca per lo scambio. Un momento di grande allegria su cui ancora oggi scherziamo”. Ricordi legati a destinazioni diverse, compagnie differenti, come le imbarcazioni scelte fra la “flotta” con cui Maria De Filippo si è ritrovata a lavorare. Dalla barchetta di papà alla “flotta” di imbarcazioni che proponete oggi alla vostra clientela: qual è la barca più richiesta dalla clientela e perché? E qual è invece la sua  barca preferita? “Nel settore del noleggio di imbarcazioni da diporto, il multiscafo è ormai la scelta più consueta. Le ragioni sono tante e si concentrano soprattutto in un maggiore comfort di bordo, stabilità e grandi spazi. I catamarani sono loft galleggianti con cabine separate sui due scafi che offrono privacy totale e aree prendisole a prua, comodissimi fly bridge con cuscineria esterna che regalano emozionanti panorami a 360 gradi sul mare, ideali anche per chi ama scattare foto “instagrammabili”.  Inoltre la quasi totale unione degli ambienti tra pozzetto e dinette, molto apprezzata soprattutto nei catamarani del cantiere Bali, creano occasioni di convivialità. Negli ultimi anni il settore charter si sta espandendo con una ricca offerta di yacht a motore che uniscono notevoli prestazioni di velocità e comodità a costi settimanali sostenibili.

C'era una volta la barchetta di papà:oggi c'è una flotta di mono e multiscafo fra cui scegliere

Personalmente amo entrambe le categorie del mono e multiscafo e consiglio ai miei clienti la barca più adatta in base alla loro esigenze e gusti: se più sportivi e avventurosi sicuramente la barca a vela darà l’emozione del vento sulle vele e della barca piegata, per chi ha più voglia di relax o di piani d’appoggio maggiori o di spazi ampi, consiglio di noleggiare un catamarano. In ogni caso sempre barche nuove e ben accessoriate per una crociera confortevole e sicura. Tra le barche a vela, i Solaris sono tra i miei monoscafi preferiti, la linea d’acqua è inconfondibilmente elegante, e sono disponibili anche per noleggi di fascia medio alta”.

Dimmi con che equipaggio vai e di tirò quanto di divertirai

Barche, rotte e destinazioni: elementi fondamentali per scegliere una vacanza. A fare la differenza però poi ci sono anche altri particolari: per esempio la capacità dell'equipaggio di saper intrattenere i passeggeri durante gli spostamenti con racconti interessanti, l'abilità ai fornelli dello “chef”di bordo"... “Quello di cui si può occupare un broker è consigliare degli equipaggi di sua conoscenza e fiducia per venire incontro al cliente che vuole vivere questa bellissima esperienza. Lo skipper in questo caso ha un ruolo importantissimo, sia per la capacità di conduzione sia per la conoscenza “profonda” dell'area di navigazione che consente di far scoprire agli ospiti a bordo le rade più belle, ma anche per la capacità di portare il buon umore anche quando il meteo non è magari favorevole e mettere tutti a proprio agio.  L’esperienza, la conoscenza del mondo del diporto, la passione per la nautica e per i viaggi, l’essere a bordo in prima persona, mi hanno permesso nel corso degli anni di creare una fitta e stabile rete di skipper di fiducia: persone non solo di piacevole compagnia e disponibili con i clienti, ma abili marinai con una grande capacità di problem solving. E a chi ama la cucina non posso certo non consigliare Pietro, uno skipper con cui si è creato un rapporto di amicizia sia con me sia con gli ospiti (dopo due anni ancora si sentono, a dimostrazione dei forti rapporti che si creano su una barca), autore di un buonissimo piatto, una vera leccornia per chi avrà il piacere di salire a bordo con noi potrà gustare: la pasta con il polpo… di cui so la ricetta ma che ovviamente non svelerò., perché una cosa è raccontarla, l’altra è viverla, assaporarla, con i piedi a mollo e la gioia negli occhi e nel palato”. La stessa straordinaria gioia che Maria de Filippo prova ogni volta che va in mare, un mondo sul quale ha scelto di “lavorare” dopo averlo anche studiato “a fondo”, come ricercatrice.....  “Il mare ha sempre esercitato in me una forza attrattiva invincibile, il legame ancestrale di chi nasce e cresce sulle sue rive. Salvaguardarlo, studiarne gli esseri che lo abitano e navigarci è una forma di amore e di rispetto sviluppata lungo il percorso della vita.  Mi sono laureata in “Scienze faunistiche” specializzandomi sui movimenti migratori della fauna selvatica, ho quindi conseguito un master in Biologia marina, e ho iniziato a collaborare come ricercatrice a prestigiosi progetti europei di conservazione delle berte maggiori, piccoli albatri che nidificano nelle scogliere tra Malta, Linosa, la Sardegna e la Toscana e la cui biologia riproduttiva è tra le più affascinanti nel mondo animale.

Seguire gli uccelli marini guida là dove il mare gode di ottima salute

Gli uccelli marini sono un bene prezioso per il nostro mare, non solo sono un vero simbolo di libertà con le loro ali spiegate al vento mentre solcano le onde, ma sono un indice di pescosità e benessere delle acque”. A una persona che abbia fatto moltissima vacanze “al” mare ma mai “sul“ mare, per convincerlo a “provare” cosa direbbe?  “Che riserva emozioni uniche, fa riscoprire il contatto con la natura e con il mare, da vivere a piedi scalzi e seguendo i suoi ritmi, ma anche che ha molteplici benefici sulla salute. Provare per credere: sa davvero essere una vacanza magica. Anche nei prezzi soprattutto per chi prenota in anticipo. Assicurandosi un “posto in prima fila” magari verso nuove rotte che nel 2026 vedranno Magie Sailing protagonista non solo in Mediterraneo, ma anche oltre oceano, alle Seychelles, ai Caraibi, a Zanzibar”.

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pubblicato il 28 Gennaio 2026 da | in | commenti: 0
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Vi aspettiamo per accogliervi in quello che il Corriere della Sera ha definito come "Il ristorante panoramico più bello d’Italia"

Pubblicato da Just Peruzzi su Martedì 30 aprile 2024
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