Nel settembre 2022, festeggiando i primi 10 anni di presenza al Salone nautico di Cannes, Roberto Spadavecchia, “comandante” della Navaltecnosud di Bari, aveva voluto ricordare come proprio quella fiera, capace di trasformare per cinque giorni la celebre località turistica della Costa Azzurra in una delle più importanti capitali della nautica mondiale, avesse rappresentato per la propria società “il trampolino di lancio verso i grandi yacht", la “passerella” che ha permesso all'azienda pugliese (specializzata nella progettazione e nella realizzazione di invasi, cavalletti, puntelli, tacchi, sia fissi sia regolabili, selle fisse e trasportabili con carrelloni motorizzati, bilancini, carrelli trainati, stive e scaffali per ogni tipologia di natante, cabine retrattili su ruote o su binari per stoccaggio e per verniciatura) di entrare in contatto con i titolari dei più importanti cantieri. Quegli stessi cantieri ai quali cinque anni dopo, in occasione della quindicesima presenza all'edizione 2026 del Salone di Cannes, in calendario dall'8 al 13 settembre, Roberto Spadavecchia si appresta a presentare, nel proprio stand nel padiglione Pan 303, la propria gamma di prodotti accendendo i riflettori in particolare su uno: il Cif, sigla che sta per cavalletto a inclinazione fissa destinato a sostenere barche a vela e grandi barche a motore, grazie alle portate da 20, 30 e 50 tonnellate. “Una soluzione progettata per garantire elevati livelli di stabilità e sicurezza nel sostegno delle imbarcazioni, anche di dimensioni minori, che collegando i cavalletti mediante barre di accoppiamento e catene con tenditori consente di realizzare un invaso particolarmente stabile e sicuro”, come spiega Roberto Spadavecchia aggiungendo che “nel caso delle grandi barche a motore, i cavalletti possono essere posizionati al traverso e verso la prua, così da adattarsi alla conformazione dello scafo e “abbracciare” al meglio la carena”. E, ancora, che “il sistema è inoltre dotato di telescopio e vite di regolazione, caratteristiche che consentono di adattare il cavalletto alle differenti esigenze operative e alle dimensioni dell’imbarcazione”. Una soluzione (il cui nome, come ha osservato uno storico cliente del cantiere pugliese, è perfetto per rappresentare le capacità creative e progettuali , considerato che l'acronimo Cif potrebbe essere interpretato anche come “creiamo invenzioni fantastiche) destinata a ricoprire il ruolo da protagonista sul palcoscenico della cittadina capitale mondiale anche del cinema, che la Navaltecnosud “sarà particolarmente felice di far presentare in ogni dettaglio ai responsabili di cantieri, operatori e professionisti del settore nautico internazionale che ancora non la conoscessero, insieme all'intera gamma di soluzioni dedicate al sostegno, alla movimentazione e alla gestione delle imbarcazioni”, come ha voluto aggiungere Roberto Spadavecchia prima di prepararsi per la nuova trasferta in Costa Azzurra per un salone che, ribadisce, “ ha uno spazio particolare nella nostra storia, anche perché praticamente ormai qui ho un piccolo mare di clienti diventati negli anni anche amici e che mi fa un enorme piacere ritrovare”. Senza dimenticare che a dare al Salone di Cannes un sapore particolarissimo è anche il fatto che proprio qui l'azienda di Bari festeggia il proprio compleanno, considerato che “l'attività era appena salpata, era una neonata quando ho deciso di presentarla al mercato francese”. O meglio, al mercato mondiale, pronta a conquistare, salpando proprio da Cannes, clienti in ogni angolo del Pianeta. Pronti probabilmente a confermare che quella sigla Cif vuol davvero dire creiamo invenzioni fantastiche....
Cif, i cavalletti Navaltecnosud che confermano la capacità di saper Creare Invenzioni Fantastiche












































Sono in viaggio per Canness, e mi piacerebbe moltissimo sapere come si chiama il ristorante dove il signor Roberto ha assaggiato "le migliori ostriche della sua vita". Sarei felice di poterlo "imitare". Grazie.
Da italiano mi spiace dirlo ma è assolutamente vero: la location di Canness “batte” 4-0 quella di Genova. Uno esce dal salone e si immerge subito nella vita della cittadina... Tutta un'altra cosa. E ammetterlo mi costa ancora di piùin quanto genovese...