Prendete un foglio di carta, piegatelo un paio di volte, capovolgetelo, ripiegatelo ancora, tirate gli angoli ... et voilà, ecco apparire qualcosa. I professionisti dell'origami tirano fuori, da una semplice pagina, dei piccoli capolavori, i meno avvezzi all'arte di piegare la carta (in giapponese ori significa piega e kami significa carta) riescono a produrre solo piccoli mezzi di trasporto. Aerei, di solito, ma anche piccole barche dotate di vela. Cartacea anche quella, ovviamente. Il passatempo che teneva impegnati i bambini di qualche generazione fa, grazie alle infinite possibilità di Internet, si è evoluto.






































