La scala per il paradiso? I gradini di questa
fanno salire a bordo di barche divine
Dice un proverbio cinese che l’amore è una scala sulla quale gli dei scendono fino a noi e noi ci innalziamo fino a loro. Per Roberto Spadavecchia, fondatore e "comandante" della Navaltecnosud di Bari, azienda di accessori per la cantieristica nautica, la scala è il frutto un amore che l'ha spinto a progettare e realizzare strumenti sempre più perfetti per scendere e salire a bordo di imbarcazioni sulle quali moltissimi moderni“ dei” della finanza, dello spettacolo, dello sport, vorrebbero navigare. Scale dedicate agli operatori di cantiere (e agli armatori desiderosi di verificare gli avanzamenti dei lavori) per salire e scendere agevolmente e in sicurezza dalle barche “approdate” sulla terraferma (magari sotto le più moderne strutture per la copertura "firmate" sempre Navaltecnosud) per un refitting, che hanno spinto moltissimi visitatori di saloni nautici a “salire” a bordo degli stand dell'azienda pugliese per scoprire tutte le possibili misure (da un metro e 80 centimetri di altezza a 80 centimetri di larghezza fino a sei metri per oltre uno) e soluzioni tecnologiche ( come gli stabilizzatori orizzontali e quelli diagonali). Cosa puntualmente pronta a ripetersi in occasione del lo Snim, il Salone nautico di Puglia...











































