Il tortuoso Meandro della natura
ha ridotto il Golfo di Mileto a un lago
In turco il suo nome è Menderes, noi lo conosciamo meglio come Meandro. È lungo poco più di 500 chilometri e dall’Anatolia occidentale va a sfociare nel Mar Egeo; il fiume è celebre fin dall’antichità per l’eccezionale sinuosità del suo corso. Il suo nome ha dato origine a uno specifico termine dell’idrografia: meandro, per l’appunto. Visto d’estate, il modesto corso d’acqua che solca pigramente la grande piana alluvionale compresa tra il monte Mycale e il monte Grion, una cinquantina di chilometri a sud di Efeso, non incute particolare rispetto. In primavera, al contrario, la sua portata aumenta vertiginosamente, gonfiata a dismisura dal disgelo sulle circostanti catene montuose. In queste condizioni il Meandro porta a valle un’immane quantità di sedimenti e,






































