Meno "camalli" e più ingegneri:
così cambierà il lavoro nei porti
Un viaggio attraverso le nuove frontiere del lavoro portuale, dove l'automazione sta modificando (e cambierà sempre più in futuro) le attività negli scali, con una diminuzione della forza lavoro manuale e un incremento della tecnologica, con il lavoro in banchina che sarà sempre meno fisico e vedrà protagonista qualche ingegnere in più e qualche "camallo" in meno. Un viaggio che salperà dal lago di Como, a Cernobbio, teatro lunedì 21 e martedì 22 ottobre dell'edizione 2019 del Forum di Confcommercio e Conftrasporto sui trasporti e la logistica, con al timone, pronto a indicare alla platea cosa si sta muovendo all'orizzonte, Luigi Merlo, presidente di Federlogistica.






































