Il mare come non lo avete mai visto

Isola affondata con una carica  di dinamite: a Riccione è successo

Sembra la trama di una commedia in cui un eccentrico miliardario americano si costruisce un mondo tutto suo in mezzo al mare. Invece è una storia vera, totalmente nostrana. Quarantadue anni fa, il primo maggio 1968, fu fondata una Repubblica indipendente su un’isola d’acciaio piazzata a una dozzina di chilometri da Riccione, in pieno Adriatico, appena fuori dalle acque territoriali italiane. Pochi oggi ricordano questa faccenda che all’epoca suscitò un gran clamore con tanto di interpellanze parlamentari, sentenze, occupazione militare e, meno di sette mesi dopo, gran botto finale con quintali di dinamite.

L'isola che non c'è è esistita davvero  ma è vissuta solamente cinque mesi

Il 22 giugno 1831 i siciliani avvertirono uno strano tremore della terra, poi ripetutosi anche nei giorni successivi: da Trapani a Palermo fu un susseguirsi di piccoli terremoti che a Sciacca aprirono crepe nei muri delle case e causarono la caduta di tegole e calcinacci. Il 28 di quel mese, il capitano della nave inglese Rapid segnalò di aver visto un misterioso “fuoco lontano, in mezzo al mare”; cinque giorni più tardi, alla Secca del Corallo – oggi nota come Banco Graham – il mare prese a ribollire, mentre alcuni pescatori che stavano raccogliendo una gran quantità di pesci venuti a galla, svennero per le esalazioni. Il 5 luglio si avvertirono forti scosse sismiche a Marsala e appena due giorni dopo il comandante della nave Gustavo, Francesco Trifiletti, fu il primo a vedere la nuova isola sorta dal mare, mentre “sputava in cielo cenere e lapilli”. La completa emersione avvenne tra il 16 e il 18 luglio. Situata circa 16 miglia a sud-ovest di Sciacca,

pubblicato il 31 Dicembre 2025 da | in | commenti: 0
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Pesca d'altura, dove cacciare i marlin  e i tonni raccontati da Hemingway

È stato battezzato big game fishing e ha cominciato a diffondersi tra Stati Uniti e Inghilterra a cavallo fra la fine del 1800 e i primi del 1900.Di quell’epoca rimangono centinaia di manuali e un volume che moltissimi appassionati continuano a considerare la "bibbia" del big game fishing: "The game fishes of the world" di Charles Holder. Poi è arrivato Ernest Hemingway, che del big game ha fatto letteratura e la pesca d’altura, da pratica riservata a un numero ristretto di appassionati, concentrati principalmente nei Paesi anglosassoni, si è diffusa in tutto il mondo. Con i fisherman che oggi sono ormeggiati nei porti turistici di tutto il mondo, da Dubai al Golfo Persico, al Mar Rosso. Fino in Oceano Indiano...

pubblicato il 31 Dicembre 2025 da | in | tag: big game fishing, Charles Holder, Ernest Hemingway | commenti: 4
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Aragosta alla Catalana, all'Armoricana  o alla Thermidor: voi quale preferite?

I palati più raffinati non hanno dubbi: la varietà più pregiata d'aragosta è quella rossa di Sardegna e di Sicilia, dalle carni straordinariamente delicate. Ma decisamente ottime sono anche quelle rosa portoghesi, o quelle brune, tipiche di Cuba e del Sud Africa, mentre decisamente meno prelibate sono quelle verdi, o di Mauritania. Il periodo ideale per la pesca è quello che va da ottobre a giugno e l’aragosta per diventare un piatto davvero unico deve essere rigorosamente viva, pescata da poco, prima che perda peso, non molto grassa, cioè al di sotto dei due chilogrammi, e di preferenza femmina. 

pubblicato il 31 Dicembre 2025 da | in | tag: aragosta all'armoricana, aragosta alla Bucaniera, aragosta alla Newburg, aragosta alla Thermidor | commenti: 6
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Bali, l'isola dei 20mila templi dove corpo e spirito convivono benissimo

In 5561 chilometri quadrati di terreno, Bali racchiude una serie di mondi completamente diversi fra loro. E ognuno a suo modo interessante. Dalle spiagge bianche che fronteggiano la barriera corallina alle fertili foreste e a un parco naturalistico di 20mila ettari, dal divertimento notturno sfrenato alla spiritualità totale, dai millenari monumenti religiosi ai modernissimi resort. Anime così diverse e così vicine fra loro, in grado di esercitare un fascino straordinario per i turisti. Le spiagge più belle si trovano lungo le coste meridionali dell'isola, sulla penisola di Nusa Dua...

pubblicato il 28 Dicembre 2025 da | in | tag: Bali, danza Kecak, Gili, Grotta dell'elefante, Gunung Batur, Gunung Kawi, Kuta, Nusa Dua, Shiva, Tanah Lot, Ubud, Ubud Village Resort, Uluwatu | commenti: 1
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Imprese in mare impossibili? Quelle compiute  a Capo Horn rivivono allo Sjöfartsmuseum

Per gli appassionati di storia della vela le isole Åland (pronunciare Oland) sono qualcosa di più di un gruppo di bellissime isole del Mar Baltico che fanno da ponte tra la Finlandia e la Svezia. Esse sono state l’ultima patria dei cape-horner, le navi a vela che hanno navigato attorno a Capo Horn, rappresentano l’ultima testimonianza della navigazione transoceanica a vela. Una testimonianza che oggi vive anche grazie al Sjöfartsmuseum, il museo marittimo diretto da Hanna Hagmark-Cooper. 

Brindisi di Natale? Questi sub l'hanno fatto  sott'acqua. Servendosi dalla cantina sommersa

Al mare può capitare a molti di “mettere in fresca” una bottiglia di vino sott'acqua. Decisamente a pochi può succedere invece di stappare e bere quella bottiglia in immersione, con le percentuali che rischiano addirittura di azzerarsi se il tutto avviene a dicembre, in Liguria, sfidando temperature di aria e acqua da far rabbrividire, e non solo in senso figurato . Cosa che non ha affatto spaventato ad Alassio una coppia di sub che per fare un brindisi davvero straordinario al Natale hanno scelto per di più una bottiglia “abituata” a frequentare i fondali: Abissi (nomen omen), un spumante metodo classico prodotto con uvaggi liguri e messo ad affinare non nella classica cantina, ma in fondo al mare, a 60 metri di profondità nella Baia del Silenzio a Sestri Levante.

Moduli per barche a vela, tre punti di sostegno  proteggono anche  la barca più "delicata"

Chi si occupa di trasporti lo sa benissimo: la prima regola da rispettare è distribuire correttamente il peso di ciò che viene caricato. Una regola che vale anche per  il "carico" delle imbarcazioni  durante le operazioni di alaggio, rimessaggio e manutenzione e che conoscono alla perfezione i responsabili di Navaltecnosud Boat Stand, azienda partner di un mare di cantieri nautici nel mondo, che l'hanno puntualmente applicata nella realizzazione del proprio Mbv, sigla che sta per modulo per barche a vela. Ovvero "un sistema preassemblato progettato per il sostegno in sicurezza  in particolare delle imbarcazioni a vela più delicate, come per esempio quelle in fibra di carbonio, per le quali poter contare su tre punti d'appoggio significa evitare il pericolo di possibili avvallamenti nella carena", come spiega Roberto Spadavecchia, al timone dell'azienda pugliese.

Idee regalo per chi ama il mare? La doccia  da barca, la lampada ad acqua, la muta per cani

Volete fare un regalo a un amante del mare e della navigazione? Mareonline ha provato a cercare qualche piccola idea per una sorpresa. Chi avesse suggerimenti da proporre  (magari sulla base di una positiva esperienza diretta vissuta in passato, regalando o ricevendo in dono un oggetto particolarmente gradito) può inviare una email a mareonline@mareonline.it descrivendo (meglio se anche fotograficamente) l'oggetto dei desideri...

Fuochi d'artificio sul mare, i 10 luoghi  dove approdare per ammirare i più belli

Spot e messaggi promozionali invitano tutti a stare lontano dai fuochi a Capodanno. Seguite il consiglio e restate a distanza di sicurezza lasciando ai professionisti l'onere della preparazione e dell'esecuzione. Voi limitatevi a cercare il posto migliore dove godervi lo spettacolo, magare  di fronte a uno specchio d'acqua. La società svizzera di noleggio barche Sailogy, che di fuochi d'artificio di Capodanno sul mare ne sa qualcosa, tempo fa ha stilato una vera e propria "top ten" dei luoghi migliori per godervi lo spettacolo pirotecnico di fine anno. In Europa, le capitali dove vengono allestiti i fuochi più spettacolari sono, secondo Sailogy, Barcellona, Napoli e Lisbona. Nella città catalana

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Scrimshaw, i denti di capodoglio incisi  dai marinai sono diventati capolavori

Tra le tante collezioni che un appassionato di mare e navigazione può fare ce n'è una decisamente curiosa: è quella degli scrimshaw, termine che sembra derivare da un termine dell'antico gergo marinaresco, scrimshaw, che significa, letteralmente, perdere tempo. Ma cosa è uno scrimshaw e cosa c'entra con le perdite di tempo? La risposta è semplice. Fra il Settecento e l'Ottocento, i sette mari erano solcati da navi a vela e, quindi, soggette al volere dei venti. Nei periodi di bonaccia, i marinai oziavano sul ponte o sotto coperta cercando modi per passare il tempo.

Maledetto Passaggio a nord ovest,  così sterminò un intero equipaggio

"Con cento uomini di mare Franklin prese il largo / verso l’oceano ghiacciato nel mese di maggio / per cercare un Passaggio attraverso il Polo Nord / dove noi poveri marinai a volte andiamo. / Lottarono duramente contro crudeli difficoltà / la loro nave fu sospinta contro montagne di ghiaccio / solo l’eschimese con la sua canoa di pelle / era l’unico che poteva venirne fuori. / Nella baia di Baffin dove la balena soffia / nessuno è in grado di conoscere il destino di Franklin / il destino di Franklin nessuna lingua lo può raccontare / Lord Franklin riposa con i suoi marinai…". I versi di questa celebre ballata inglese, Lord Franklin, ancora oggi nota agli appassionati di musica folk, non lascia dubbi: la tragica epopea della spedizione inglese, salpata nel 1845 per cercare il celebre Passaggio a Nord-Ovest, lasciò una profonda cicatrice nella memoria collettiva delle isole britanniche. Ma perché l’impavido contrammiraglio John Franklin e tutti i suoi uomini andarono incontro a una fine così orribile, sfiniti dal congelamento, dalla fame e dalle malattie?

VIDEOMARE QUANT'È BELLO
Just Peruzzi, "Il ristorante panoramico più bello d’Italia" - Corriere della Sera

Vi aspettiamo per accogliervi in quello che il Corriere della Sera ha definito come "Il ristorante panoramico più bello d’Italia"

Pubblicato da Just Peruzzi su Martedì 30 aprile 2024
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