dei porti del Regno borbonico

Nella sua imponente produzione Jacob Philipp Hackert, artista infaticabile e grande viaggiatore, spazia dalle vedute di panorami, monumenti e siti naturalistici alle scene campestri e bucoliche, ai porti, alle baie e perfino alla singolare rappresentazione delle specie arboree come nella Serie Principes des arbres. Nei paesaggi marini e nella iconografia portuale di Hackert il caratteristico “realismo iperdescrittivo attento alle sottigliezze dei particolari” diviene prova superba del valore dell’artista e della sua arte esaltata dalla tecnica à la gouache della quale fu sublime maestro. Accanto alla capacità non comune nel delineare il paesaggio circostante con una rappresentazione ariosa ed equilibrata sia sotto l’aspetto cromatico e sia sotto quello compositivo,
pubblicato il 16 Novembre 2020 da admin | in Personaggi, Quadri | tag: castello di Petherof, Ferdinando IV, Hackert, porto di Castellamare, Rivoluzione Napoletana | commenti: 0
realtà intingendo il pennello in mare

Edouard Manet, e come lui molti dei maggiori esponenti della pittura impressionista, dedicò al mare e alla navigazione alcuni dei suoi quadri più belli: le ampie distese d’acqua lo attiravano e gli davano la possibilità di utilizzare l’energia della luce per far vibrare i colori. Non dobbiamo dimenticare che il termine Impressionismo non fu dato dagli stessi artisti, ma fu individuato da un giornalista, Louis Leroy, che il 25 aprile 1874, nella sua recensione apparsa sulla rivista satirica Le Charivari, parlò a lungo, in tono ironico e denigratorio, di una mostra allestita presso lo studio del fotografo Nadar, al 35 di boulevard des Capucines a Parigi. Tra le 165 opere esposte egli individuò una tela di Claude Monet, intitolata Impression: soleil levant, da cui nacque l’ispirazione per la definizione della loro pittura. Da allora questa marina, ora esposta al Museo Marmottan Monet di Parigi, ambientata al largo del porto di Le Havre, è diventata famosa
pubblicato il 10 Agosto 2020 da admin | in Personaggi, Quadri | tag: Claude Monet, Edgar Degas, Edouard Manet, Le déjeuner sul l'herbe, quadri di mare di Manet | commenti: 0
l’ha trasformato in capolavori

Negli ultimi vent’anni del XVII secolo il gusto dei collezionisti d’arte europei si orientò verso le tele raffiguranti vedute di mare, un mare si calmo, sia colpito da furibonde burrasche. Si trattava di un soggetto particolarmente presente nella pittura fiamminga e si diffuse in Italia grazie ad artisti dotati di forte personalità e di notevoli capacità tecniche, quali Monsù Montagna, Antonio Tempesta, Pieter Mulier, detto il Cavalier Tempesta, Matthieu e Nicolò van Plattenburg. Uno dei maggiori interpreti italiani di questo tema fu certamente Antonio Maria Marini (1668-1725), che si conquistò una solida reputazione grazie ai suoi paesaggi, in cui si notano attente ricerche sugli effetti meteorologici e luministici grazie alle sue numerose scene di battaglia, raffiguranti per lo più concitati e impetuosi assalti tra cavalieri. Ma Marini deve la fama soprattutto alla sua serie di tele raffiguranti burrasche, attualmente conservate nelle maggiori collezioni private e pubbliche, italiane e straniere. Le sue composizioni sono generalmente costituite da pochi elementi, spesso ripetuti con poche varianti: il mare in tempesta, con onde alte flagellate dal vento impetuoso,
pubblicato il 10 Agosto 2020 da admin | in Quadri | tag: Cavalier Tempesta, Francesco Guardi, Gabriele Crepaldi, marine, marine con burrasca, Monsù Montagna, Nicolò van Plattenburg | commenti: 0
dipingere il panorama più famoso al mondo

Hendrik Willem Mesdag contribuì in maniera determinante a dare una dimensione altamente spettacolare alla pittura olandese dell’Ottocento. Nato a Groningen il 23 febbraio 1831, era figlio di Johanna Wilhelmina van Giffen e Klaas Mesdag, un facoltoso banchiere che trasmise al figlio la sua passione per l’arte. Durante gli anni della scuola lo iscrisse ai corsi di disegno tenuti da due pittori locali, Buijs (1808-1872) e Egenberger (1822- 1897), direttore dell’Accademia Minerva di Groningen. A diciannove anni Mesdag trovò lavoro come impiegato nella banca del padre, dove lavorò per sedici anni, dedicando alla pittura quasi tutto il suo tempo libero. Il 23 aprile 1856 sposò Sientje (Sina) van Houten (1834-1909), da cui ebbe un figlio, Nicholaas, nato il 25 settembre 1863. Nell’agosto 1861 Mesdag si iscrisse all’Accademia Minerva di Groningen, per migliorare la sua tecnica pittorica. Nell’estate del 1868, insieme alla moglie, trascorse le vacanze estive a Oosterbeeck,
pubblicato il 5 Agosto 2020 da admin | in Quadri | tag: hri Studio Painters’ Society, Museo del Luxemburg, Panorama Mesdag, Soleil couchant | commenti: 0
che si è tramandata in casa Buttersworth

Sono numerosi i casi in cui un padre ha trasmesso con successo la propria arte al figlio: Thomas e James Edward Buttersworth sono un ottimo esempio. Thomas, il padre, nacque nell’isola di Wight il 5 maggio1768. Da ragazzo, per guadagnarsi da vivere, aveva fatto il marinaio e aveva imparato a conoscere il mare e i diversi tipi di imbarcazioni civili e militari. Nel 1795, in seguito alla guerra con la Francia, fu arruolato nella Royal Navy e prestò servizio sulle navi Enterprise e Caroline. Non sappiamo quando e come scoprì la sua passione per il disegno, né chi furono i suoi insegnanti: poco dopo il suo congedo, avvenuto nel 1800, si stabilì a Londra e iniziò la sua attività di pittore al servizio della East India Company, per la quale dipinse numerosi ship portraits e scene di battaglie.
pubblicato il 9 Luglio 2019 da admin | in Quadri, Quadri & arredi | tag: American Union Art, America’s Cup, collisione tra le navi Arctic e Vesta, faro Sandy Hook, Golden Age of Sail, Hundred Pound Cup, James Edward Buttersworth, Mystic Seaport, National Maritime Museum di Greenwich, ship portraits, Thomas Buttersworth | commenti: 0
basta salpare sui disegni di questi relitti

Una barca può essere utilizzata per provare per la prima volta l’esperienza della navigazione, per sperimentare un nuovo modo di stare con altre persone, magari sconosciute, condividendo pochi metri quadrati sperduti in mare, per salpare alla scoperta di nuove mete, per mettere alla prova se stessi, affrontando le attraversate più avventurose. Il disegno di una barca può invece spingere a navigare in un mare di riflessioni, facendo indifferentemente rotta verso il passato o il futuro della propria esistenza, fino ad approdare nel profondo della propria anima. Accade ammirando i disegni delle barche (o meglio di scafi appena abbozzati in un antico cantiere e, all’estremo opposto, di antiche imbarcazioni profondamente segnate dal tempo o addirittura devastate da un terribile naufragio) realizzati da Francesco Parimbelli
pubblicato il 1 Aprile 2019 da admin | in Quadri | tag: disegni di navi, disegni di relitti, Francesco Parimbelli, i migliori disegni di navi, mostra Dalle acque profonde | commenti: 0
che aiuta a guarire i piccoli ammalati

Con i mattoncini Lego si possono costruire un mare di giochi. Oppure giocattoli legati al mare, come grandi navi. Con i mattoncini Lego si possono però realizzare anche quadri, anche con soggetti di mare. Fabio Mangili, agente immobiliare bergamasco “inventore” dei quadri tridimensionali firmati The Skip e realizzati proprio con i leggendari mattoncini Lego, ne ha “dipinto” uno che ritrae uno squalo. Un esemplare tutt’altro che pauroso e che, anzi, ha strappato più d’un sorriso ai bambino che hanno avuto modo di vederlo, appeso alla parete dell’ufficio della sua agenzia immobiliare dove sono “passati”, prima d’essere venduti , numerosi altri quadri realizzati con i Lego.
pubblicato il 31 Marzo 2019 da admin | in Quadri | tag: Fabio mangili, quadri tridimensionali firmati The Skip, Squalo disegnato con i mattoncini lego | commenti: 0
Non c’è dubbio, l’ha ritratto Turner

Il National Maritime Museum di Greenwich, nei pressi di Londra, ha ospitato nel 2014 un’importante mostra dedicata a Joseph Mallord William Turner, uno dei maggiori artisti inglesi di ogni tempo, esponente di spicco del Romanticismo e uno dei più emozionanti pittori di mare. Le 120 opere esposte comprendevano alcuni dei grandi capolavori dipinti dall’artista inglese durante la lunga e felice carriera e hanno mostrato la sua straordinaria abilità tecnica, unita alla notevole forza emotiva, tale da rendere i suoi quadri estremamente suggestivi ed emotivamente potenti. Grande viaggiatore (nel 1802 si recò in Italia e in Svizzera, attraversando le Alpi, che a quei tempi rappresentavano un ostacolo naturale assai impegnativo), Turner era attratto e affascinato dal mare, capace di suscitare in lui forti e contrastanti sentimenti. Quando il mare era calmo e tranquillo, egli ne ammirava la bellezza e si sentiva pervaso da uno spirito contemplativo e lirico. Tuttavia non era sempre così: talvolta il vento soffiava con maggior forza,
pubblicato il 29 Marzo 2019 da admin | in Musei nel mondo, Quadri, Quadri & arredi | tag: John Ruskin, National Maritime Museum di Greenwich, Nelson, Royal Academy, Trafalgar, Ulisse deride Polifemo, Zong | commenti: 0
portate direttamente dal mare

Scegliere di chiamarsi Penelope, vuol dire legare il proprio nome al mare e alle tele. Chissà se ci ha pensato Chiara Cocchi, artista bolognese tanto giovane quanto affermata, quando ha scelto di lanciarsi fra le onde del mondo dell’arte prendendo in prestito il nome della fedele moglie di Ulisse, uno al quale tempeste e bonacce hanno creato più di un problema, almeno a sentire Omero. La laurea in Interpretariato e traduzione all’Università di Bologna e quella all’Accademia delle Belle Arti, sempre di Bologna, permettono a Penelope di capire il mondo e di rappresentarlo dopo averlo reinterpretato. Il resto lo fanno la sensibilità, la creatività, l’ispirazione, ferri del mestiere di ogni artista. Sono questi gli strumenti che hanno aperto all’artista bolognese porte difficili da aprire. Come quelle dell’Hotel Danieli di Venezia,
pubblicato il 18 Agosto 2018 da admin | in Quadri, Un mare di arte | tag: Chiara Cocchi, Ringling Museum of arts, Rocchetta Mattei, The Italian Cultural Institute | commenti: 0
inseguendo i quadri di Montague Dawson

I dipinti di Montague Dawson sono tra i più amati e ricercati dai collezionisti di tutto il mondo. Per questo motivo essi compaiono regolarmente nelle maggiori vendite all’asta internazionali e spuntano quasi sempre cifre ragguardevoli. Il suo attuale record è stato fatto registrare da Christie’s a New York il 27 luglio 2006: in quell’occasione la suggestiva tela intitolata The Wing of Dawn: Lord Nelson’s immortal flagship Victory emerging from the early morning haze, stimata 150.000/250.000 dollari, è stata contesa fino a 508.800 dollari (circa 387 mila euro).
pubblicato il 10 Maggio 2018 da admin | in Quadri, Quadri & arredi | tag: Arte Navale, dipinti di Montague Dawson, Gabriele Crepaldi, grandi pittori di mare, mercanti d’arte Frost & Read, the king of the clipper ship artistis | commenti: 0
Just Peruzzi, "Il ristorante panoramico più bello d’Italia" - Corriere della SeraVi aspettiamo per accogliervi in quello che il Corriere della Sera ha definito come "Il ristorante panoramico più bello d’Italia"
Pubblicato da Just Peruzzi su Martedì 30 aprile 2024






















esperto della marineria ligure per meritoFranco Fissore il grande maestro d'ascia nel modellismo navale in ammiragliato.
così diventano dei capolavoriModello spettacolare. Quando sono andato a vederlo per scrivere l'articolo sono rimasto a bocca aperta era meraviglioso.
il merito è anche dei suoi vini (e non solo)E' la stessa Daniela Virgona andata in onda in serata nel Mag su Italia 1?
in ricette di pesci, crostacei, molluschiSono in vacanza nel Grossetano fino al 15 luglio, c'è qualche "tavolata" alla quale posso sedermi? Qualsiasi suggerimento sarà graditissimo...